Chieti Scalo, proteste per la chiusura degli uffici comunali

CHIETI. Tornano le chiusure per mancanza di personale dei servizi della delegazione comunale di Chieti Scalo e tornano anche le proteste del comitato ChietiscaloNoi. Il coordinatore Camillo Carapelle...
CHIETI. Tornano le chiusure per mancanza di personale dei servizi della delegazione comunale di Chieti Scalo e tornano anche le proteste del comitato ChietiscaloNoi. Il coordinatore Camillo Carapelle ricorda che il comitato aveva interessato del problema il vicesindaco Giuseppe Giampietro che si era impegnato a risolverlo. Impegno che, a distanza di sette mesi, non è stato portato a termine. «Gli abitanti di Chieti Scalo non sono abitanti di Fontamara», dice il comitato, «e in mancanza di personale chiediamo una ripartizione di servizi che siano giusti ed uguali anche per la parte bassa della città. Il tempo delle scuse o delle mezze soluzioni è finito. Attendiamo seri provvedimenti».
Il Comitato ribadisce anche che allo Scalo risiede più della metà degli abitanti della città. «Ricordiamo all’assessore Giampietro», continua, «che il 15 gennaio scorso, alle ore 16, nella delegazione comunale di piazza Carafa, si era impegnato in prima persona a risolvere questa problematica che a oggi rappresenta un disagio serio per i cittadini. Ci rendiamo conto che la situazione politica della città è in difficoltà ma i problemi dei cittadini si misurano nel quotidiano e con la presenza sul campo. Invitiamo tutti gli eletti, soprattutto quei consiglieri provenienti dallo Scalo a prendere una posizione netta in merito a questa questione». (a.i.)

