Chieti, si riapre la voragine di via Ricci

La riparazione non ha funzionato, Zappalorto (Pd): "Un episodio che dimostra come vengano affrontati con superficialità i gravi problemi delle nostre strade"
CHIETI. La riparazione lampo della voragine di via Ricci non ha dato i risultato sperati, e da ieri sera un buco sul lato del marciapiede ha cominciato a prendere forma all'interno della "toppa" messa dagli operai del Comune. Insomma, se non si interviene seriamente presto anche questa toppa verrà inghiottita con l'asfalto. L'episodio ha contribuito a riaprire la polemica sulla manutenzione delle strade a Chieti. «Un vecchio proverbio dice che "la toppa è peggio del buco". Mi sembra che calzi alla perfezione per quanto visto in via Ricci, dove a distanza di due giorni si è nuovamente aperta una voragine che dimostra con quanta superficialità si sia affrontato un problema importante per una parte importante di Chieti», questo il commento del segretario cittadino del Pd, Chiara Zappalorto.
«Crediamo sia necessario attivare un "piano Marshall" per la viabilità e la sicurezza delle strade e puntiamo a "curare" le ferite del manto stradale. Puntiamo a invertire la rotta sulla manutenzione ordinaria e restituire a Chieti il ruolo che merita», aggiunge Zappalorto. «Abbiamo di fronte molti giorni di lavoro per spiegare le nostre idee per il rilancio della città e vogliamo utilizzarli per mostrare a Chieti che il nostro progetto abbraccia i progetti ordinari e quelli straordinari, perché è giunto il tempo di invertire la rotta e di far rinascere questa nostra città".

