Chieti Solidale a rischio Sale il debito del Comune

In consiglio arriva il bilancio della partecipata: quasi 5 milioni i crediti non riscossi Una commissione comunale è stata convocata d’urgenza per la vigilia di Natale
CHIETI. Il bilancio di esercizio 2018 di Chieti Solidale gira intorno a una cifra che desta una certa preoccupazione: i crediti che non si riesce a riscuotere ammontano a 4.802.722 euro. Il maggior creditore è il Comune che deve alla società che gestisce i servizi sociali 4.495.766 euro per fatture emesse, più 96.760 euro per fatture ancora da emettere. «I crediti nei confronti del Comune sono in aumento rispetto all’anno precedente», si legge tra le righe del bilancio che venerdì prossimo in prima convocazione (seconda convocazione lunedì 30) arriva in consiglio comunale. Nel 2017 i crediti complessivi ammontavano a 4.524.858 euro.
È lo stesso Comune a rendersi conto che la società in queste condizioni fa fatica: «Il Comune», si legge infatti nei bilanci, «si sta impegnando a elaborare un piano di abbattimento del debito che sia sostenibile con le disponibilità del Comune. In effetti nel periodo ottobre 2018 gennaio 2019 si è registrata una sostanziale riduzione delle rimesse dal Comune, mentre nel corso degli ultimi mesi i flussi sono aumentati». Dunque l’amministrazione comunale sembra stia cercando di correre ai ripari. La situazione desta comunque allarme e visto che il consiglio comunale dovrà occuparsi a breve della questione, i consiglieri hanno convocato d’urgenza, alla vigilia di Natale, una commissione bilancio, presieduta dal capogruppo di Forza Italia, Marco D’Ingiullo. A preoccupare i consiglieri, di maggioranza e minoranza, non sono solo i debiti che continuano a salire, ma anche le notizie di pignoramenti che sarebbero arrivati sui conti correnti della società pubblica guidata da Sonia Spinozzi. Sembrerebbe che Chieti Solidale abbia perso cause in tribunale nei confronti di diversi dipendenti che, a loro volta, si sarebbero rifatti con pignoramenti nei confronti della società pubblica.
Ci sono poi i debiti nei confronti dei fornitori. Quelli esigibili entro l’esercizio successivo ammontano a 1.568.780 euro. Anche questo dato è in salita. Nel 2017 i debiti ammontavano infatti a 1.309.055.
Alle prese con i tagli dei servizi fatti dal Comune, i debiti con i fornitori, gli stipendi da pagare a circa 200 dipendenti, il monte crediti che continua a salire, nonostante il Comune si sia impegnato a pagare i propri debiti, e le legittime richieste di chi deve riavere soldi, la situazione della società che gestisce i servizi sociali appare sempre più in difficoltà.
Sarà la commissione comunale convocata alla vigilia di Natale a fare luce sull’effettiva solidità della più grande società pubblica del Comune di Chieti.
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