Chieti Solidale Ora parte la corsa per tre poltrone

Con la partecipata comunale trasformata in una società srl il sindaco cerca i nuovi componenti del cda: via alle domande
CHIETI. Si liberano tre poltrone a Chieti e (quasi) chiunque può avanzare la propria candidatura per guidare una società che gestisce tre farmacie comunali e i servizi sociali: l’importante è dichiarare «di possedere adeguata competenza tecnico-professionale rispetto al ruolo da svolgere». Poi, a scegliere i tre componenti del consiglio di amministrazione della nuova Chieti Solidale, trasformata da società partecipata comunale in una srl, ci penserà il sindaco Umberto Di Primio. Non sono richiesti titoli di studio precisi né una dettagliata esperienza amministrativa: l’importante, così dice l’avviso pubblicato lo scorso 23 ottobre con scadenza fra 12 giorni, è non aver fatto un disastro alla guida di altre società: «Non può essere nominato amministratore di ente, istituzione, azienda pubblica, società a totale o parziale capitale pubblico, chi, avendo ricoperto nei 5 anni precedenti incarichi analoghi, abbia chiuso in perdita tre esercizi consecutivi».
Dopo il via libera del 1° ottobre scorso in consiglio comunale, il sindaco va avanti con la srl: «Non ci sarà alcuna svendita», aveva detto Di Primio, «l’obiettivo è rendere più dinamica e più confacente alle possibilità offerte dal libero mercato, un’azienda che oggi sopravvive solo con gli incassi delle farmacie e con il contributo da parte del Comune per il sociale. Con la trasformazione della Chieti Solidale si apriranno nuovi scenari». Un dettaglio, però, c’è: tra il Comune e la Chieti Solidale c’è uno scoperto di oltre 4,2 milioni: l’amministrazione non ha versato tutti i contributi dovuti e la Chieti Solidale ha avviato un’azione legale con la messa in mora dell’ente. Un paradosso: una partecipata al 100% comunale pronta a fare causa a se stessa.
Adesso, l’amministrazione Di Primio rottama il vertice della partecipata, con il presidente Alfiero Corbo e i consiglieri Giovanni Ciccone, Sara Madrigale, Panfilo Orsini e Alessandra Picciani. C’è tempo fino al prossimo 9 novembre alle 12 per presentare le domande: insieme al curriculum, i candidati dovranno elencare «i motivi della candidatura con particolare riferimento alle capacità e alle esperienze acquisite». Toccherà, quindi, al nuovo cda far muovere i primi passi alla Chieti Solidale srl.

