Chieti stringe la mano all’Albania: oggi in città c’è il presidente Begaj

27 Maggio 2023

L’incontro istituzionale è organizzato dal parlamentare Pd D’Alfonso per promuovere l’integrazione Il capo di Stato riceverà la cittadinanza onoraria di Rosciano durante la visita alla comunità arberesh

CHIETI. Il generale Bajram Begaj, presidente della Repubblica dell’Albania, arriva oggi a Chieti per rinsaldare i rapporti con l’altra sponda dell’Adriatico. Un incontro organizzato dal deputato del Pd Luciano D’Alfonso per «promuovere il processo d’integrazione europea a partire dalla cultura». L’ex capo di stato maggiore delle forze armate albanesi farà visita anche alla comunità arberesh di Villa Badessa dove sarà insignito della cittadinanza onoraria.
Bajram Begaj sarà in Abruzzo dopo le visite ufficiali di ieri a Roma, prima con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e poi con il presidente della Camera Lorenzo Fontana. La visita presidenziale comincia alle 11 con la prima tappa nella sala giunta della Provincia di Chieti. All’incontro saranno presenti, oltre a D’Alfonso, anche il prefetto Mario Della Cioppa, il questore Francesco De Cicco, l’assessore regionale Daniele D’Amario, il consigliere regionale Pietro Smargiassi, il presidente della Provincia Francesco Menna, il sindaco Diego Ferrara, il vicesindaco Paolo De Cesare, il presidente del consiglio comunale Luigi Febo e il delegato del Comune di Tollo Adriatik Ziu, di origine albanese. A seguire (alle 11,50) Begaj arriverà nella chiesa di Santa Maria Assunta in piazza Skanderbeg, a Villa Badessa di Rosciano, per un incontro con la comunità albanese presente sul territorio. A portare i saluti istituzionali saranno il sindaco di Rosciano Simone Palozzo, il prefetto di Pescara Giancarlo Di Vincenzo, il presidente dell’associazione culturale della comunità arberesh di Villa Badessa Anna Maria Passeri e il presidente dell’associazione albanese “Radici e ali” Silvana Muço Dogani. Alle ore 12.20 Begaj terrà il suo l’intervento, seguito dalla visita alla mostra permanente storica ed etno-antropologica della comunità arberesh. A seguire la consegna della cittadinanza onoraria e dei doni offerti dall’associazione e, in chiusura, il brindisi con i prodotti tipici della tradizione arberesh.
L’appuntamento è concepito e realizzato con la Fondazione Europa Prossima e con l’Officina di D’Alfonso. «Siamo consapevoli che gli Stati dell’Adriatico costituiscono un sistema relazionale fondamentale», spiega il deputato, «inscritto nelle lontane radici elleniche dell’idea di Europa, che deve trovare una nuova espressione nell’attuale processo di costruzione dell’Unione Europea. L’Albania con la sua storia secolare offre un interessante paradigma nel sistema delle relazioni adriatiche, che merita di essere conosciuto e riconosciuto, anche nella consapevolezza dell’importante cammino economico e sociale che questa nazione sta compiendo in vista dell’ingresso nell’Ue».
©RIPRODUZIONE RISERVATA