Chieti, tappeti di garofani colorati per l’Infiorata del Corpus Domini

12 Giugno 2023

CHIETI. Il centro storico si colora di garofani bianchi, rossi e gialli. Ieri, nella domenica del Corpus Domini, si è tenuta la tradizionale Infiorata che ha animato le principali vie della città con...

CHIETI. Il centro storico si colora di garofani bianchi, rossi e gialli. Ieri, nella domenica del Corpus Domini, si è tenuta la tradizionale Infiorata che ha animato le principali vie della città con lunghi tappeti di fiori colorati. Più di 130 i volontari che con pazienza hanno realizzato i quadri: più di sei ore il tempo impiegato per portare a termine ogni raffigurazione di circa due metri e mezzo per cinque.
L’allestimento del tappeto verde è stato meticoloso: ieri già dalle prime ore della mattinata associazioni, gruppi parrocchiali e volontari hanno iniziato la composizione delle raffigurazioni bibliche sistemate lungo corso Marrucino, via Pollione fino davanti la scalinata del duomo di San Giustino. Qui, è stato realizzato il quadro più grande e quello che gli organizzatori chiamano “il quadro madre”. Composto dai volontari della parrocchia della Santissima Trinità e gruppo scout Agesci Chieti 1, misura cinque metri per cinque. «Il nostro quadro rappresenta il cerchio dell’accoglienza», spiega il gruppo, «quello che unisce i bambini di ogni razza, i bambini provenienti da tutto il mondo, più grandi e quelli più piccini. La comunità cristiana e nel suo piccolo la comunità parrocchiale deve includere, tenere uniti e guidare i fedeli nel segno dell’eucaristia» Tra le altre raffigurazioni allestite lungo il Corso è stata rappresentata la croce di Gesù, il volto della Madonna e la colomba della pace.
«Come dalla spiga di grano viene il pane dell’eucarestia così dalla nostra unione parte la missione», spiega il gruppo di Madonna della Vittoria descrivendo il loro quadro di fiori. «Abbiamo esaltato il corpo di Cristo cibo universale di tutti gli uomini», dicono i volontari della parrocchia dei XII Apostoli. Tra le altre chiese e gruppi partecipanti ci sono il gruppo scout Chieti 1 della Trinità, il volontariato Vincenziano e Focolarine, la parrocchia di San Martino, gruppo Unitalsi, chiesa di Sant’Anna, parrocchia del Tricalle con il gruppo Masci Ch2 e Agesci Ch4 , chiesa del Sacro Cuore, gruppo Piana vincolato, associazione movimento cristiano dei lavoratori di Santa Filomena, Madonna della cintura, Comunidad Hispanica Gruppo Maria rinnovamento dello Spirito, parrocchia San Martino Vescovo, Ordine francescano secolare di San Francesco al Corso e Cisom Ordine di Malta. Dopo la messa delle 18 nel cortile del seminario regionale con i parroci e i sacerdoti della città, è partito il corteo religioso guidato dal vescovo Monsignor Bruno Forte. Dalla Trinità, la processione ha scomposto il lungo tappeto di fiori colorati fino ad arrivare in piazza San Giustino dove l’arcivescovo ha benedetto i fedeli e la città. Quest’anno la manifestazione è stata organizzata dal gruppo “Amedeo Boffa” Cisom di Chieti, curia di Chieti-Vasto e la polisportiva “Dino Zambra”, con la collaborazione del nucleo operativo della protezione civile, l’associazione carabinieri e la Misericordia di Chieti.
L’Infiorata di ieri ha rinnovato una tradizione religiosa che dopo lo stop dovuto all’emergenza sanitaria è tornata ad animare e colorare le vie del centro storico, oltre che a fare rivivere piazza San Giustino, da pochi giorni parzialmente riaperta dopo i lavori di ristrutturazione.
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