Chieti tra i migliori 10 tribunali italiani

CHIETI. Decimo su 140. Il tribunale di Chieti è tra i primi dieci palazzi di giustizia più efficienti in Italia. Uno studio sperimentale del Ministero della giustizia li ha censiti tutti e 140,...
CHIETI. Decimo su 140. Il tribunale di Chieti è tra i primi dieci palazzi di giustizia più efficienti in Italia. Uno studio sperimentale del Ministero della giustizia li ha censiti tutti e 140, cercando di capire chi riesce a smaltire l’arretrato e ad abbattere i tempi dei procedimenti giudiziari. Lo studio tiene anche in considerazione i posti vacanti sia per quanto riguarda i magistrati che per quel che concerne il personale amministrativo. Si scopre così, e Chieti ne è l’esempio lampante, che non è vero che a carenze d’organico corrispondano processi più lenti.
Il tribunale teatino, infatti, sebbene abbia la più alta percentuale in assoluto di posti vacanti tra il personale amministrativo, ben il 56%, è riuscito ad occupare comunque un’alta posizione in classifica, mentre Enna, che chiude la graduatoria, ha una carenza di appena il 2% di amministrativi. In vetta alla classifica c’è Bolzano. Meglio di Chieti in Abruzzo riesce a fare solo Sulmona (al 5° posto), poi c’è Pescara (34° posto), L’Aquila (40° posto), Vasto (63°), Lanciano (all’83°), Avezzano (86°). Ultimo in Abruzzo è Teramo, in fondo alla classifica al 136° posto.
Mediamente un processo civile in Italia dura 981 giorni. Al giugno del 2016, sono 3 milioni e 800mila le cause civili pendenti, 3 milioni e 200mila quelle penali ancora in corso.
Alla luce dalla ricerca condotta da Fabio Bartolomeo, direttore del servizio statistica del Ministero della giustizia, nel palazzo di giustizia teatino, al 31 dicembre 2016, ha 2.350 procedimenti in corso, di cui solo il 6% con pendenza ultratriennale. I processi durano in media 546 giorni. Non ci sono posti vacanti tra i magistrati togati, ce ne sono tantissimi nell’organico dei dipendenti amministrativi. Il 15 e 16 maggio scorso i presidenti dei migliori dieci tribunali italiani sono stati invitati a Roma in una due giorni allo scopo di discutere e mettere a confronto le migliori pratiche operative utilizzate nell’amministrazione dei palazzi di giustizia.
Il seminario, voluto dall’Europa, ha dunque visto anche la presenza di Geremia Spiniello, presidente del tribunale teatino. La conferenza ha puntato l’attenzione sulla leadersip, su come cioè la capacità di guida possa riverberarsi sulle performance dei sottoposti. Migliore la guida, migliori le performance. (a.i.)

