Chieti, trovato il proprietario dei 40 chili di marijuana

2 Agosto 2017

Secondo le indagini della Squadra mobile la droga era del pescarese Ivano Cocciadiferro, già in carcere per spaccio

CHIETI. La Squadra mobile di Chieti ha risolto il mistero dei 40 chilogrammi di marijuana che alla fine dello scorso gennaio trovò in un deposito di Montesilvano (Pescara) mentre indagava su una pista collaterale all’omicidio del musicista Fausto Di Marco. A distanza di sette mesi, le indagini sul misterioso rinvenimento sono giunte ad una svolta.

Chieti, nel laboratorio della droga trovati 40 chili di marijuana, 5 di eroina e cocaina

Il proprietario di quel maxicarico custodito da un incensurato era in realtà di uno dei nomi più rilevanti della “mala” pescarese: Ivano Cocciadiferro di 59 anni, cui è stato notificato il provvedimento di custodia in carcere, dove attualmente è già ristretto. L’uomo è nella casa circondariale di San Donato dallo scorso marzo, perché trovato con 900 grammi di droga in casa, mentre era agli arresti domiciliari. Secondo la Mobile Cocciadiferro, che è solito (quando è a piede libero) circolare con l’autista, aveva destinato quei 40 chili di marijuana al mercato della movida nell’area metropolitana. Con lui sono indagati adesso a piede libero oltre al custode del carico (già processato e condannato) altri due pescaresi di 42 e 46 anni sul cui ruolo proseguono le indagini.