Chieti, è morto Clelio Spanò, ha raccontato con coraggio il suo calvario sul web

8 Marzo 2017

Aveva 59 anni. Dipendente comunale e storico tifoso neroverde, aveva portato coraggio e ottimismo nel reparto di Oncologia. Lascia la moglie e due figlie, i funerali domani mattina allo Scalo

CHIETI. Il guerriero è morto. Così centinaia di amici hanno annunciato la scomparsa di Clelio Spanò, personaggio simbolo della teatinità. Per mesi ha combattuto contro un tumore. Lo ha fatto raccontando ogni giorno su facebook il suo calvario.

[[(standard.Article) Clelio, una lezione di vita raccontata sul web

Dialogando con i teatini e mostrandosi con selfie durante le sue faticose sedute di chemioterapia. Le migliaia di condivisioni lo aiutavano ad andare avanti e a coltivare la speranza di farcela. Ma era lui, Clelio, 59 anni, dipendente comunale e storico tifoso neroverde, a dare coraggio a chi gli stava accanto. Personaggio autentico, di quella parte vera e popolare della città, Spanò è così diventato anche un esempio di coraggio. Nel reparto di Oncologia, che putroppo era ormai la sua seconda casa, aveva portato l'ottimismo. E lui ne andava fiero. Ma Clelio si è arreso oggi pomeriggio, alle 16,30, nell'hospice di Torrevecchia teatina dove, da alcuni giorni, era ricoverato. La città si è stretta intorno alla moglie Stefania Peca, alle figlie Simona e Valeria, e al fratello Wilem e alla sorella Maria. I funerali si svolgeranno domani, venerdì 10 marzo, alle ore 10.30, nella chiesa del Santissimo Crocifisso a Chieti Scalo. (l.c.)

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