Chieti, è scontro dirigenti-tifosi sui social

27 Marzo 2024

La società: commenti offensivi da voi, quereliamo. I sostenitori replicano: frasi ingiuriose su di noi, vi denunciamo

CHIETI. Tra il Chieti e i suoi tifosi è scontro. La società minaccia denunce per i commenti offensivi scritti dai tifosi sui social nei confronti dei dirigenti. Lo stesso fa la tifoseria che, per mezzo di un comunicato scritto dal comitato “Oltre il centenario”, denuncia atteggiamenti minatori e gestacci dei dirigenti verso alcuni sostenitori neroverdi. Lo scontro tra Chieti calcio e tifoseria rischia di finire in tribunale. Lo strappo è netto e nel bersaglio è finito da tempo il direttore generale Demetrio
Sartiano, preso di mira con cori e striscioni dagli ultrà. Contestazioni proseguite anche domenica scorsa, nonostante la terza vittoria consecutiva della squadra, e che da mesi invadono i social con valanghe di commenti sulla pagina ufficiale del club e sui vari gruppi dei tifosi.

Questo il duro comunicato stampa del Chieti nei confronti dei tifosi che in questo periodo hanno attaccato la società e i dirigenti sui social: “Nelle ultime settimane, a causa dei risultati altalenanti della squadra e degli avvicendamenti in panchina, svariati tifosi hanno proferito in molteplici canali social commenti che sono evidentemente ed a dir poco offensivi e denigratori, nei confronti della società, della dirigenza e financo della squadra”. La nota prosegue così: “In taluni casi, molte frasi hanno espresso propositi palesemente minatori, nei confronti dei dirigenti della società, costringendo questi ultimi a dover svolgere il proprio lavoro senza la serenità necessaria e financo a dover adottare determinati accorgimenti nella propria vita personale. Tali commenti hanno trovato ospitalità in gruppi social all’interno dei quali sono state prodotte affermazioni false e lesive della reputazione del Patron, del Direttore Generale e del Direttore Amministrativo : tali asserzioni, infondate ed offensive, hanno determinato un grave pregiudizio alle persone citate, in termini di lesione all’onorabilità ed all’integrità morale degli stessi, nonché all’immagine della società tutta. Si precisa inoltre, laddove ancora non fosse chiaro, che tali commenti non hanno niente a che vedere con la libertà di espressione, o con il sentimento per la squadra da parte dei tifosi, e rientrano invece nella previsione del Codice Penale, quali condotte integranti i reati di diffamazione aggravata e/o minacce. Ebbene, per quanto sin qui esposto, dunque, primariamente si intima a tutti i gestori, nonché amministratori, dei gruppi social, di rimuovere dalla propria pagina ogni commento offensivo e minatorio sin qui pubblicato. Si diffida, inoltre, chicchessia dal pubblicare qualsivoglia commento anche vagamente diffamatorio nei confronti del Presidente e dei dirigenti: laddove le condotte sopracitate non dovessero trovare immediatamente interruzione, la S.S. Chieti F.C. non esiterà a rivolgersi senza indugio all’Autorità Giudiziaria. Per la tutela della propria immagine e dell’onorabilità di tutti coloro che quotidianamente svolgono la propria attività con abnegazione personale e serietà professionale”.