Chioschi irregolari trovati a Vallevò e a Piano Favaro

ROCCA SAN GIOVANNI. Nuovi controlli a tutela dell’ambiente e del paesaggio sulla Costa dei trabocchi. Dopo manufatti e scarichi fognari, nel mirino delle forze dell’ordine sono finiti i chioschi...
ROCCA SAN GIOVANNI. Nuovi controlli a tutela dell’ambiente e del paesaggio sulla Costa dei trabocchi. Dopo manufatti e scarichi fognari, nel mirino delle forze dell’ordine sono finiti i chioschi stagionali che somministrano cibo e bevande lungo la statale 16. Le verifiche, che hanno impegnato l’intera giornata di martedì, hanno riguardato due attività nel territorio di Rocca San Giovanni. Dalla prima mattinata i carabinieri forestali di Lanciano, con Sasi, Arta (Agenzia regionale per la tutela dell'ambiente) e Provincia, hanno ispezionato i chioschi, verificato le autorizzazioni ed effettuato misurazioni e rilevazioni. Nel primo caso, in località Vallevò, la struttura realizzata nel 2021 non aveva, in realtà, carattere stagionale, ovvero non è stata mai rimossa dopo sei mesi di attività. Per questo è in corso un procedimento penale, al tribunale di Lanciano, per violazione delle normative in materia urbanistica e ambientale. Martedì sarebbero state, inoltre, ravvisate irregolarità per opere abusive realizzate, senza autorizzazione, su aree demaniali della Provincia, con illecita occupazione di suolo pubblico: in particolare, un percorso di accesso con scalinata. Sono stati inoltre collocati cancelli, sedie, banchi e ombrelloni. Alcune opere pare non fossero presenti negli elaborati tecnici presentati per la richiesta di autorizzazione del chiosco. Per questo legale rappresentante e progettista sono stati denunciati. Nell’altro chiosco, a Piano Favaro, sarebbero emerse irregolarità sulle distanze dai confini di proprietà e dalla Statale. Le rilevazioni sono state eseguite dall’Arta. I controlli proseguiranno nei prossimi giorni. (s.so.)
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