Chirurgia chiusa per ferie Olivieri: Atessa penalizzata

5 Luglio 2014

ATESSA. «Intempestiva e inopportuna», così Mario Olivieri consigliere regionale di Abruzzo Civico, lista coordinata da Giulio Borrelli, definisce la decisione della direzione aziendale di chiudere...

ATESSA. «Intempestiva e inopportuna», così Mario Olivieri consigliere regionale di Abruzzo Civico, lista coordinata da Giulio Borrelli, definisce la decisione della direzione aziendale di chiudere chirurgia e ortopedia del San Camillo Di Atessa per il periodo estivo. «Siamo ancora nella fase iniziale d’insediamento della nuova legislatura regionale che, segnando discontinuità con la precedente, avrebbe dovuto indurre, almeno per un senso di rispetto, a un congelamento delle decisioni già programmate ma non ancora adottate» afferma Olivieri. La decisione penalizza un territorio, già sottoposto a tagli e ridimensionamenti, con importanti insediamenti industriali e una popolazione mediamente più anziana rispetto alla costa. «Debole è la giustificazione della carenza di personale» aggiunge Olivieri «che deve fruire delle ferie estive, perché, in una ASL a dimensione provinciale, ci sono tanti modi per organizzare turni e ferie. La cosa che colpisce di più è che tutto ciò accade mentre nei presidi più grandi, che rappresentano la vera voragine della spesa sanitaria, non si ha il coraggio di intervenire, anche contro i poteri “forti” ma è “debolissima” nell’erogazione delle prestazioni routinarie e innovative, di avanguardia, con grande responsabilità per le spese della mobilità passiva». (m.d.n.)

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