Chirurgia ha un reparto Covid «Così operiamo i contagiati»

Domani e il 27 gennaio due pomeriggi straordinari per le vaccinazioni degli over 50 e per le prime dosi La Asl apre nell’ospedale San Pio un’area multidisciplinare per pazienti positivi e reduci da interventi
VASTO. Convivere con il Covid cercando di difendersi con il vaccino e adottando tutte le misure necessarie per non subire gravi conseguenze, ma senza paralizzare le attività. Accelerare le vaccinazioni con due giornate straordinarie riservate agli over 50 e alle prime dosi. È l'indicazione arrivata dal tavolo Salus et Spes organizzato ieri pomeriggio dalla prefettura con il manager della Asl, Thomas Schael, il sindaco di Vasto Francesco Menna e l'assessore alla sanità, Nicola Della Gatta. All’ospedale San Pio aperta l'area chirurgica multidisciplinare Covid, un reparto destinato ai pazienti reduci da un intervento chirurgico che risultano positivi.
IL VERTICEI decessi degli ultimi giorni e il moltiplicarsi di contagi hanno convinto molti cittadini contrari alla vaccinazione a fare la prima dose. Gli ultimi 152 nuovi contagi hanno fatto salire il numero di positivi a 1.485 nonostante i 301 riammessi in comunità. Bisogna, a detta delle autorità sanitarie, accelerare le terze dosi per gli over 50. Il Comune di Vasto si è detto pronto a farsi carico dell'organizzazione di due pomeriggi straordinari di vaccinazioni domani e il 27 gennaio dalle 15 alle 18,30 ma occorre la prenotazione e non sono ammessi gli under 12. «È necessario dare una risposta a quanti chiedono di essere vaccinati», ha spiegato Menna accogliendo la richiesta arrivata dalla Asl e dalla prefettura. L'iniziativa permetterà di ampliare la platea di vaccinati e sostenere la volontà di quanti hanno chiesto di essere immunizzati.
OSPEDALE SAN PIOL'ondata di contagi provocata dalla variante Omicron dilaga ovunque. «L'attività chirurgica», dice il direttore aziendale Asl Angelo Muraglia, «non può rallentare per questo. Ci sono pazienti che devono essere necessariamente sottoposti a interventi chirurgici e ai controlli risultano positivi. Questa persone vanno comunque operate e curate al meglio. Una volta usciti dalla sala operatoria vanno nel reparto di Chirurgia Covid. In questo modo si evita di diffondere il contagio agli altri pazienti. Al momento il reparto di Malattie infettive anche se pieno, riesce a gestire i casi più gravi di Covid (l'80 per cento dei ricoverati non è vaccinato). Il reparto Obi quindi non viene toccato e anche il pronto soccorso continua ad operare regolarmente. Mi raccomando», ricorda Muraglia, «di non rivolgersi al pronto soccorso se si ha il timore di essere stati contagiati. Chiamate sempre il medico curante».
IL VASTESEI contagi continuano a crescere in tutto il Vastese. A Cupello i contagiati sono 194, un numero decisamente alto se rapportato al numero di residenti, 4.848 abitanti, così come a Gissi, 127 positivi su 2.650 residenti. Casalbordino ha 129 positivi, Monteodorisio 109, Scerni 79, Pollutri 74, Liscia 38, Furci 13, Castiglione Messer Marino 39, Casalanguida 42, Roccaspinalveti 13. Lentella che conta solo 17 positivi insieme a Fresagrandinaria (40) ha deciso comunque di organizzare per domani una giornata di vaccinazioni open day aperta anche ai minori nella sala polivalente di Lentella a partire dalle 9.
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