Chiude Intesa Sanpaolo, il caso finisce in consiglio

ORSOGNA. È ormai definitiva la notizia della chiusura delle filiale di Intesa Sanpaolo a Orsogna. Il gruppo consiliare Amiamorsogna con una mozione lo scorso 24 giugno, aveva sollecitato l’amministraz...
ORSOGNA. È ormai definitiva la notizia della chiusura delle filiale di Intesa Sanpaolo a Orsogna. Il gruppo consiliare Amiamorsogna con una mozione lo scorso 24 giugno, aveva sollecitato l’amministrazione comunale ad approntare i controlli sulle motivazioni della chiusura, a sviluppare le iniziative per scongiurare che la decisione divenisse definitiva e a promuovere una conferenza cittadina per fare chiarezza sulla decisione assunta dalla banca. Intesa Sanpaolo con una nota dell’8 luglio, in risposta alla richiesta ricevuta il 1° luglio dal sindaco, ha dichiarato di non poter accogliere la richiesta di revisione del riordino territoriale in corso, e ha confermato la chiusura della filiale con accorpamento a quella di Guardiagrele a partire dal 12 ottobre.
«La chiusura dello storico sportello bancario dell’ex Cassa di risparmio di Chieti, rappresenta un colpo duro alla centralità di Orsogna e, dunque, al suo tessuto economico, di tutto il territorio e dei suoi dintorni, costituendo un atto di impoverimento dei servizi a disposizione dell’utenza. Riteniamo», spiega il gruppo consiliare Amiamorsogna in una nota, «che la garanzia dei servizi essenziali debba essere al centro dell’azione di un’amministrazione comunale, al fine di garantire la presenza e la qualità della vita dei cittadini. Per questo non è accettabile che Orsogna debba subire l’ennesimo accorpamento, dopo quello della scuola all’istituto comprensivo di Tollo e dopo la definitiva chiusura del consultorio familiare», dichiarano i consiglieri di opposizione Savino Saraceni, Roberto D’Angelo, Orlando Pierantoni e Arabella Tenaglia che hanno raccolto le rimostranze dei cittadini «costretti a subire la progressiva perdita dei servizi fondamentali per il territorio, a causa dell’inadeguatezza di questa amministrazione nel comprendere come tale chiusura incida negativamente sul sostegno alle attività economiche di Orsogna e sulla possibilità di attrarre nuovi investimenti sul territorio, per i quali occorrerà, d’ora in poi, che l’amministrazione sia più vigile e attenta e riesca a porre in essere attività propositive per il rilancio dell’economia, che si attua primariamente garantendo la presenza sul territorio dei servizi essenziali di prossimità. Per questo il nostro gruppo intende farsi parte attiva nel raccogliere le istanze dei cittadini e nel porre sul tavolo idee e progetti che possano contribuire a creare nuovo opportunità di crescita per il territorio di Orsogna».
Il Comune, dal canto suo, in una nota pubblicata sulla pagina Facebook sostiene che «nonostante l’interesse massimo e l’impegno profuso dal sindaco e dall'amministrazione comunale, lo sportello della Banca Intesa Sanpaolo chiuderà nei prossimi mesi. Abbiamo interpellato e incontrato i dirigenti della banca, ma nonostante tutto, la direzione centrale ha rifiutato tutte le osservazioni e deciso la chiusura. Esprimiamo profondo rammarico per questa decisione unilaterale».
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