Chiude l’A14 e i Tir bloccano San Vito

Gli autotrasportatori ignorano i divieti: traffico in tilt in paese e alla Marina. Il sindaco: stop al passaggio di mezzi pesanti
SAN VITO CHIETINO . Autostrada chiusa tra Lanciano e Ortona e viabilità in ginocchio per ore a San Vito. Notte da incubo quella di giovedì nel comune costiero tra decine di tir incolonnati, auto bloccate e residenti infuriati. La chiusura dell’A14 per lavori tra i caselli di Lanciano e Ortona ha dirottato il traffico, intenso in mezzo alla settimana, sulla Statale 16 e sulla strada provinciale che collega il paese e la Marina, vietata ai mezzi pesanti perché piena di curve, stretta e in salita. «Ho impiegato ore per tornare a casa dal paese alla Marina», racconta un automobilista, «mi sono ritrovato su corso Matteotti con una serie di tir che non riusciva a passare. La strada è diventata a senso unico fino a bloccarsi totalmente. Dopo l’intervento delle forze dell’ordine, la situazione si è via via normalizzata, ma era ormai passata la mezzanotte». Altri residenti sono stati invece costretti a parcheggiare le auto lontano da casa e a tornare a piedi. Non è la prima volta che la chiusura del tratto Lanciano-Ortona crea disagi a San Vito. I tir usciti a Lanciano spesso si incolonnano in direzione del paese per cercare di raggiungere la Statale 16. Ma è la prima volta che si crea un caos simile. «Il problema del passaggio dei tir è annoso», precisa il sindaco Emiliano Bozzelli, «quando chiude l’autostrada si riversano sulle nostre strade. Ma questo problema va risolto una volta per tutte. Sono stato in prefettura e mercoledì ci sarà un incontro con prefetto, Provincia, Anas e Società autostrade. Dobbiamo trovare un accordo affinché non passino più i mezzi pesanti in paese e nelle strade per la Marina. Questa volta il disagio è stato maggiore perché l’avviso della chiusura dell’A14 è arrivato tardi, si è trattato infatti di lavori urgenti e straordinari. Ma avevamo sistemato la segnaletica, posizionato transenne con indicazioni e divieti che non sono stati rispettati, in particolare dagli autotrasportatori. Poi, grazie a polizia municipale, carabinieri e polizia stradale, l’ingorgo si è sciolto». Gli agenti, verso l’una, sono stati costretti a far girare i tir in piazza Garibaldi e in alcune traverse del corso, con buona pace dei residenti che hanno trascorso la notte tra rumori e smog. Disagi finiti alle prime luci dell’alba. (t.d.r.)
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