Chiude l’unica banca rimasta in paese

13 Aprile 2016

SANT’EUSANIO DEL SANGRO. A fine mese, il 30, chiuderà lo sportello della Ubi Banca Popolare di Ancona in viale Margherita, l’unico istituto di credito presente in paese. È un altro colpo inferto per...

SANT’EUSANIO DEL SANGRO. A fine mese, il 30, chiuderà lo sportello della Ubi Banca Popolare di Ancona in viale Margherita, l’unico istituto di credito presente in paese. È un altro colpo inferto per la spoliazione dei servizi nei piccoli Comuni. Lo sportello aprì una ventina di anni fa: inizialmente aveva un direttore e un impiegato; oggi è rimasto solo il secondo. Già due anni fa ci fu un tentativo di chiusura della filiale, che alla fine non avvenne perché si trovò un compromesso portando da cinque a tre i giorni di apertura alla settimana della banca.

Pare che la chiusura dipenda da un ridimensionamento generale dell’istituto bancario nato nel 1891 come banca Popolare Cooperativa di Jesi, che si espanse attraverso l’incorporazione e l’acquisizione di piccole realtà locali. Nel 1995 ha assunto la denominazione di Banca Popolare di Ancona. La filiale di Sant’Eusanio del Sangro ha seicento conti correnti, quasi uno per ogni famiglia. Con la chiusura andrà via anche l’unico bancomat del paese, considerato che l’ufficio postale ne è sprovvisto. «Non ci si comporta in questo modo», afferma il sindaco Raffaele Verratti, «quando c’erano le ceramiche Gravena e Isvea e quei dipendenti avevano conti correnti tutto andava bene, ora invece, si comunica che il 30 aprile chiude e che dovremmo rivolgerci alla sede di Lanciano; non penso che ciò avverrà». La Banca Popolare di Ancona in Abruzzo ha quattro sportelli a Pescara e uno a Giulianova, San Giovanni Teatino, Vasto, Alba Adriatica, Guardiagrele, San Salvo, Atessa, Lanciano, Sant’Eusanio del Sangro, Francavilla, Roseto, Teramo. «Abbiamo scritto lettere alla direzione per farla desistere dal suo proposito», aggiunge il sindaco, «abbiamo raccolto anche 300 firme, ma tutto è stato inutile». (m.d.n.)