Chiude un’edicola storica, il Pd: il centro città è morto

SAN SALVO. «Un’altra attività commerciale ha abbassato la serranda nel centro storico a San Salvo». Amarezza nelle parole dei consiglieri comunali del Partito democratico, Gennaro Luciano, Antonio...
SAN SALVO. «Un’altra attività commerciale ha abbassato la serranda nel centro storico a San Salvo». Amarezza nelle parole dei consiglieri comunali del Partito democratico, Gennaro Luciano, Antonio Boschetti e Gianni Mariotti, dopo la chiusura dell’edicola in corso Garibaldi, quella vicino l’isola pedonale e a due passi dal Comune, che va a rinfocolare le polemiche sulla mancanza di progettualità strategica, a detta dei consiglieri di minoranza, da parte dell’amministrazione comunale per la parte storica della città.
«Da tempo segnaliamo la “morte” del centro storico, la paralisi del commercio e l’immobilismo, lo stallo e il silenzio della maggioranza di centrodestra nel non voler affrontare un tema importante e serio: la sua rivitalizzazione», sostiene il Pd. «Continuiamo a non capire cosa sta attendendo l’amministrazione comunale nell’istituire tavoli di confronto, nell’agire. Che chiudano tutte le attività commerciali per prendersi carico di questo problema? O lasciar correre con le bende agli occhi questi ultimi tre anni e mezzo di mandato elettorale che gli mancano per governare questa città e poi, certi del loro prossimo ruolo di minoranza, alzarsi in piedi a gran voce e denunciare il problema?», si domandano i consiglieri.
«Un buon amministratore ha il dover di intervenire laddove sussiste un problema. Il centro storico è morto. Questo è un dato certo. Ha ormai perso ogni suo connotato, ha perso il suo ruolo attrattivo. Dove sono le idee dell’amministrazione comunale? Dov’è l’assessore alle attività produttive Tonino Marcello?», continuano. «Intanto però nella nostra città le attività chiudono e lui e l’amministrazione voltano la testa dall’altra parte come fanno ogni volta che c’è un problema». (s.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

