Chiusa la gara per i reparti di ginecologia e cardiologia

Ospedale Renzetti, al materno-infantile 5,8 milioni di euro per l’adeguamento Ristrutturazione all’Utic. Per chirurgia-urologia nuovo trasloco nell’ex Geriatria
LANCIANO. Si vede la luce nell’attesa infinita dei lavori per la ristrutturazione e l’adeguamento dell’area materno-infantile dell’ospedale Renzetti (5.800.000 euro): c’è l’aggiudicazione provvisoria alla Pangea Consorzio Stabile di Pescara. Non solo: in tema di lavori si è chiusa la gara per la ristrutturazione della Cardiologia Utic (1.650.000 euro di fondi Asl) ed è in dirittura di arrivo la lunga ristrutturazione della ex Geriatria che dovrà accogliere la Chirurgia. Si prospetta dunque un nuovo trasloco per l’unità di Chirurgia-Urologia diretta da Lorenzo Mazzola che, nell’agosto 2012, è stata trasferita dal secondo al terzo piano della palazzina che ospita anche l’Ortopedia per permettere la realizzazione di lavori mai partiti perché l’unità ha accolto Cardiologia.
Ginecologia. Si parla da anni della ristrutturazione dell’unità diretta da Antonio Di Francesco. Dopo lunghe vicissitudini burocratiche, tra cui la ricerca di fondi si è arrivati alla gara e ora all’aggiudicazione provvisoria. «La commissione ha scelto tra le 14 ditte partecipanti la Pangea Consorzio stabile», dice Leo Marongiu, presidente del consiglio comunale che segue le sorti della ristrutturazione dell’ospedale. «L’aggiudicazione provvisoria è un passaggio fondamentale per aprire il cantiere nel 2018 dopo le verifiche e problemi burocratici. Sul Punto nascite di Lanciano, centro del comprensorio, la Regione investe molto». Per l’area materno infantile l’intervento è da 5.800.000, il più consistente degli ultimi 10 anni al Renzetti, con 3.200.000 di fondi regionali. I lavori, che dovrebbero durare un anno, riguardano tutta l’area che conta 16 letti più due di day surgery. Una trasformazione del reparto completa col rifacimento di stanze di degenza, ambulatori, sala parto, pavimentazione che oggi contiene amianto. Lavori che avverranno senza traslochi, per fasi.
Chirurgia. Si parla, invece, di trasloco per la Chirurgia-Urologia. Una volta pronta l’ex Geriatria, dove i lavori da 500.000 euro dovevano finire mesi fa, l’unità si trasferirà per lasciare libero il reparto attuale dove si faranno lavori sulla pavimentazione in amianto, e i gas medicali per 150.000 euro già affidati. «L’ex Geriatria», spiega Marongiu, «dà sfogo agli altri reparti che devono subire lavori. I ritardi negli interventi, anche in Geriatria, ci sono perché lavorare sul Renzetti è complesso: i problemi per una struttura così vetusta escono spesso senza che siano preventivati. E in corso ci sono lavori per 12 milioni, perché oltre a Ginecologia e Geriatria, la lista contiene Cardiologia, con la gara chiusa, l’antincendio (2.700.000) rallentato perché si interviene nei reparti, e Pronto soccorso in dirittura d’arrivo dopo varie peripezie.
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