Chiusa la mensa della polizia
VASTO. La mensa deve essere ristrutturata. I lavori sono urgenti. Per un certo periodo gli agenti della polizia penitenziaria dovranno consumare altrove i pasti. La decisione è stata presa dalla...
VASTO. La mensa deve essere ristrutturata. I lavori sono urgenti. Per un certo periodo gli agenti della polizia penitenziaria dovranno consumare altrove i pasti. La decisione è stata presa dalla direzione del carcere dopo la protesta dei Baschi azzurri del Sappe, il sindacato autonomo polizia penitenziaria. «Una decisione saggia e inevitabile», commenta Donato Capece, segretario denerale Sappe. «Gli agenti protestavano per le cattive condizioni in cui era la loro mensa. Dal soffitto cadevano intonaci. Pentole, bicchieri, posate e piatti sono al limite dell’utilizzo; mancano condizionatori per la calura estiva; condizione precarie circa la qualità e la quantità dei pasti serviti». (p.c.)

