Chiuse due mense scolastiche «Carenze igienico-sanitarie»

Blitz dei carabinieri dell’antisofisticazione nelle cucine degli istituti Spataro e Peluzzo Muffe alle pareti, problemi ai frigoriferi, cibo accatastato a terra o conservato male
VASTO. Menù indigesto per i genitori dei bimbi iscritti ai plessi scolastici della “Spataro” dell’Istituto comprensivo 1 e della “Peluzzo”, nuova direzione didattica. Le mense interne sono state chiuse dai Nas di Pescara diretti dal capitano Domenico Candelli per problemi di natura igienico-sanitaria. Come già avvenuto ieri, anche oggi i pasti arriveranno da cucine esterne. Il provvedimento è stato adottato in accordo con l’Asl Lanciano-Vasto-Chieti. A disporre i controlli nelle mense scolastiche in tutta Italia è stato il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin.
«Da inizio settimana i controlli sono stati intensificati in tutto l’Abruzzo in maniera drastica. In alcuni istituti sono emerse irregolarità», annotano i Nas. Il servizio mensa a Vasto è stato dato in appalto ad una ditta che ha sede legale ad Albano Laziale, in provincia di Roma. I militari, al termine di un accurato sopralluogo, hanno contestato all'’azienda carenze igienico-sanitarie all’interno dei locali in cui viene effettuata la preparazione dei cibi. Rilevati, inoltre, presenza di muffe sulle pareti, problemi ai frigoriferi, sovraffollamento di materie prime e mancanza di idonei depositi per gli alimenti, posizionati sui pavimenti o in luoghi improvvisati. «È evidente», annotano i carabinieri «che saranno approfondite le questioni riguardanti il rispetto del capitolato d’appalto. I locali della cucina sono stati chiusi ed è stata sospesa l’attività preparatoria dei pasti». Boccone amaro per l’amministrazione comunale, riunita ieri nell’ultimo consiglio comunale prima del voto del 5 giugno, e per le due dirigenti scolastiche, Sandra Di Gregorio e Nicoletta Del Re. Queste ultime sono state informate del provvedimento solo ieri mattina. Grande il loro disappunto e quello delle famiglie. Ai genitori degli alunni è stato riferito che a causa di lavori sarebbe variato il menù giornaliero.
«Avremmo preferito ricevere comunicazioni più esaustive e circostanziate dal Comune», hanno protestato molte mamme. «È evidente che la vicenda ci addolora».
Saranno i Nas e la Asl a stabilire quando potranno riaprire le cucine. Secondo quanto comunicato dai responsabili della ditta potrebbe accadere già dopodomani.
«Anche se le cucine dovessero riaprire domani è gravissimo quanto accaduto negli asili nido comunali», rimarca Massimo Desiati, candidato sindaco alle amministrative per il centrodestra. «Sono dovuti intervenire ancora i Nas proprio come avvenne due anni nella Casa di Riposo di Sant’Onofrio. Dov’è la vigilanza dell’amministrazione sulle mense degli asili? Si è costretti a sperare nell 'intervento dei carabinieri del Nas per avere garanzia della genuinità degli alimenti somministrati ai bimbi vastesi», chiede Desiati. «Che cosa dobbiamo auspicare, che siano quotidianamente i carabinieri a sovraintendere ai loro pasti?», afferma l’esponente del centrodestra, sollecitando verifiche sul bando di assegnazione del servizio mensa e controlli diretti e periodici da parte della nuova amministrazione.
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