Chiusi i comizi: appelli per gli indecisi

2 Ottobre 2021

Terminata la campagna elettorale per i sei candidati a sindaco Carinci, Carugno, Giangiacomo, Menna, Notaro e Pennetta

VASTO. Si sono alternati sui palchi allestiti in piazza Rossetti e in piazza Pudente per lanciare un appello ai cittadini e invitarli al voto. I comizi dei candidati sindaci hanno chiuso ieri sera la campagna elettorale. Oggi giornata di silenzio elettorale in attesa dell’apertura dei seggi. Si vota domani e lunedì per eleggere sindaco e consiglio comunale. Inizia l’attesa per i sei candidati sindaci in campo: Francesco Menna (centrosinistra), Guido Giangiacomo (centrodestra), Alessandra Notaro (aggregazione civica La Buona Stagione), Dina Carinci (M5S e progetto civico ChiAmaVasto), Angela Pennetta (movimento civico L’Arcobaleno) e Anna Rita Carugno (Ora, rispetto per tutti gli animali).
DINA CARINCI
La prima a salire sul palco in piazza Rossetti è stata Carinci, che ha anticipato di un giorno il comizio di chiusura. «Abbiamo fatto una campagna elettorale pulita e onesta», scandisce la candidata sindaco del M5S, «facciamo paura perché siamo scomodi: siamo gli unici a guardare le carte e a studiare. Abbiate il coraggio di favorire il cambiamento, siate voi stessi il cambiamento». Tutti gli altri comizi si sono concentrati ieri sera.
FRANCESCO MENNA
Alle 19, in piazza Pudente, è stato il sindaco uscente Menna a chiedere ai cittadini di rinnovargli la fiducia. Con lui sul palco il senatore Luciano D’Alfonso. «In questi cinque anni il calore e la vicinanza che mi avete dato sono stati per me fondamentali», dice Menna, «insieme abbiamo affrontato tanti problemi, abbiamo dialogato, ci siamo confrontati e abbiamo trovato le soluzioni tanto attese quanto dovute. Sono e resterò Francesco, il ragazzo del telefono squillante, rispondente e richiamante perché al di sopra di tutti ci siete voi, donne e uomini che come me amano Vasto e che qui vogliono restare con l’obiettivo di rendere la nostra città ancora più bella e all’avanguardia».
ALESSANDRA NOTARO
Poco distante, in piazza Rossetti, in contemporanea, ha tenuto il comizio finale Notaro. Sul palco l’ex giudice di pace ha rilanciato il leit-motive della sua campagna elettorale: l’isolamento di Vasto «che deve tornare ad essere capofila del comprensorio», ribadendo il suo essere alternativa all’attuale amministrazione comunale.
GUIDO GIANGIACOMO
Affiancato sul palco dal presidente della Regione, Marco Marsilio, Giangiacomo ha chiuso la campagna elettorale in piazza Rossetti, sottolineando la necessità del cambiamento che è lo slogan della campagna elettorale. «Con questo voto si decide il futuro della città», ha rimarcato il candidato sindaco del centrodestra, «scegliendo la coalizione da me guidata potremo cambiare e far ripartire Vasto».
ANGELA PENNETTA
Ha chiuso la campagna elettorale alle 20.30 in piazza Pudente, lanciando un appello agli sfiduciati che non vogliono votare. «Abbiamo la grande opportunità di dare un nuovo corso alla città», ha rilanciato Angela Pennetta, candidata sindaco del movimento civico L’Arcobaleno, «votando la nostra coalizione civica decideremo di mettere in pratica insieme il cambiamento».
ANNA RITA CARUGNO
L’unica a non aver fatto il comizio, Carugno ha affidato ad un video il suo appello in difesa degli animali e dell’ambiente. «Il mio obiettivo è dimostrare che ci vuole compassione verso i propri simili», dice, «verso tutti gli esseri senzienti , verso tutti i tesori che crediamo siano nostri, ma che in realtà ci sono stati donati in prestito. Io e tutta la mia squadra ci mettiamo coraggio, lavoro, passione e volontà».
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