Chiuso il viadotto Sente I residenti: non voteremo

Castiglione Messer Marino. Sit-in sul ponte che collega l’Alto Vastese al Molise I residenti: la strada alternativa ci crea notevoli disagi, si faccia subito qualcosa
CASTIGLIONE MESSER MARINO. Il viadotto Sente è stato chiuso. Per i residenti dell’Alto Vastese si apre un periodo di grandi disagi. La popolazione, esasperata, ha inscenato ieri una manifestazione di protesta. È stato un sit-in pacifico per chiedere alle istituzioni la sistemazione della strada Statale 86, unica via alternativa per raggiungere il Molise e la vallata e contestualmente l’affidamento del viadotto all’Anas. In centinaia, con la tessera elettorale in mano, hanno minacciato di stracciare il documento.
«Se non ci viene dato neppure il diritto di vivere dignitosamente è inutile andare alle urne», hanno dichiarato i manifestanti. Al capezzale del viadotto è arrivata la senatrice del M5S, Carmela Grippa, chiamata a Castiglione dagli attivisti e simpatizzanti del M5S. «È in gioco il futuro e la sopravvivenza di questo territorio», ha detto Vincenzo Colacillo, uno dei pentastellati di Castiglione.
Perplessità e paure condivise e rimarcate nei giorni scorsi anche dal sindaco di Castiglione, Felice Magnacca, e dall’ex assessore, Enzo Fangio. La pericolosità del viadotto era purtroppo nota da molti anni. «Sono almeno 10 anni che questo ponte ha problemi», ha ripetuto ieri un residente. Fino ad oggi, però, nessuno ha preso provvedimenti per evitare che si arrivasse alla chiusura del ponte.
La chiusura del Sente per la popolazione dell’Alto Vastese e per il vicino Molise significa isolamento. Migliaia di persone ogni giorno per raggiungere il posto di lavoro, la scuola o altri uffici dovranno percorrere una vecchia strada provinciale dissestata. La senatrice Carmela Grippa, componente della Commissione trasporti, dopo un sopralluogo compiuto lunedì sera ha partecipato a un summit con i sindaci del territorio al palaghiaccio di Castiglione. Con lei anche i portavoce del M5S in consiglio regionale, Andrea Greco e Valerio Fontana. La Grippa ha quindi attivato il ministero delle Infrastrutture. Gli uffici del Mit pare che stiano acquisendo la necessaria documentazione. Il M5S ha anche sollecitato una riunione congiunta fra Regione Abruzzo, Regione Molise e Provincia di Isernia. Davanti a una oggettiva emergenza l’obiettivo è accelerare il più possibile la sistemazione del viadotto Sente ma soprattutto rendere la Statale 86 Istonia praticabile e sicura per tutti, lavoratori, studenti, commercianti, ambulanze vigili del fuoco e forze dell’ordine.
«Per noi», hanno ripetuto i cittadini, «il ponte Sente è lavoro, istruzione e salute. Quelli che per tutti i cittadini italiani sono diritti acquisiti e inconfutabili a noi vengono negati. Non è giusto. Ci hanno abbandonato». Il territorio è dunque in fermento e reclama il diritto alla sopravvivenza. (p.c.)
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