Chiuso l’asilo nido: è a rischio crolli
Problemi al solaio della “Campanella” che ospita 22 bambini
LANCIANO. C’è il rischio crolli nell’asilo nido comunale La Campanella di viale Marconi che ospita 22 bambini. La struttura aveva da poco inaugurato il nuovo anno scolastico dopo un anno di chiusura per problemi relativi a problemi nell’approvazione del bilancio e di disponibilità di risorse immediate. Ma questa volta i problemi sono più seri. Il solaio è a rischio cedimento nella parte che ricade sui servizi, bagni e cucina. Di qui la decisione in tutta fretta da parte dell’amministrazione comunale di chiudere la scuola.
Ieri nel pomeriggio gli assessori all’istruzione, Marcello D’Ovidio e ai lavori pubblici, Antonio Di Naccio, hanno incontrato le famiglie e spiegato e illustrato il problema. La situazione è talmente precaria che si teme per l’incolumità dei bambini: il solaio potrebbe non reggere.
La struttura, risalente agli anni ’30, potrebbe quindi dover essere interamente demolita dati gli altissimi costi di ristrutturazione. Il problema al solaio è stato evidenziato a seguito delle verifiche e dei controlli antisismici avviati dall’amministrazione in tutti gli edifici scolastici cittadini. Di qui a qualche giorno il Comune si riserva di trovare una soluzione per le famiglie dei 22 bambini da 0 a tre anni che frequentano attualmente la scuola.
Bisognerà trovare un edificio alternativo o servirsi dell’altro asilo nido comunale nel quartiere Santa Rita, l’Arcobaleno, gestito tuttavia in compartecipazione dal Comune e una cooperativa. Enormi i disagi per le famiglie che, ad anno scolastico avviato, si trovano a dover decidere in fretta dove mandare a scuola i bambini. (d.d.l.)
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