Ci pensano gli alunni a salvare la Civitella e gli altri siti romani

Scende in campo un esercito di 548 ragazzi di 24 classi per pulire i gioielli della città: “schiaffo morale” ai grandi
CHIETI. Alla fine gli alunni hanno dato uno “schiaffo morale” agli adulti. Dove non sono arrivate le istituzioni, ci hanno pensato loro: 548 giovanissimi studenti appartenenti a 24 classi diverse hanno ripulito quattro siti archeologici abbandonati al proprio destino e lasciati completamente nel degrado. Ieri mattina a Chieti si è tenuta la quinta edizione di Puliamo il Mondo, organizzata dall'amministrazione comunale, dall’assessorato alla pubblica istruzione e all’ambiente, su richiesta del Consiglio comunale dei ragazzi, in sinergia con Legambiente e con la Soprintendenza ai beni culturali. Lo scopo principale della manifestazione doveva essere quello di educare i ragazzi al rispetto, alla cura ed alla salvaguardia dell'ambiente circostante, ma questi alunni hanno dimostrato molto di più. In un perfetto lavoro di squadra, le scolaresche hanno contribuito fattivamente alla pulizia del Parco archeologico della Civitella, delle Terme, dei Tempietti e del Teatro romani. Nello specifico la secondaria di 1° grado del G.B. Vico ha pulito i Tempietti Romani, la Vicentini-Della Porta e la primaria Arenazze il Teatro Romano, la Chiarini-De Lollis le Terme Romane, le primarie Via Lanciano e Via Amiterno e le secondarie di 1° grado Antonelli, Mezzanotte ed Ortiz il Parco Archeologico della Civitella. Armati di pettorine e cappellini, gli alunni hanno svolto un lavoro certosino con la collaborazione dei docenti. Grazie ragazzi perché, dopo mesi di scaricabarile tra sindaco e Sovrintendenza, avete dato un esempio che vale 10 e lode sulla pagella.
Alfredo Sitti

