«Ci spronava anche nei momenti più duri»

9 Settembre 2021

Il cordoglio della politica, Forte: i suoi insegnamenti resteranno. Sarà dedicato a lui il Festival dei capodogli 

VASTO. «Luciano Lapenna mancherà a tutti noi. Anche quando stava male ha continuato ad esortarci ad andare avanti. I suoi insegnamenti, il suo pragmatismo, il suo decisionismo resteranno esempi da seguire e mettere in campo da parte di quei giovani che lui ha sempre apprezzato ed ha voluto fossero parte attiva nella conduzione civica». Giuseppe Forte, vice sindaco di Vasto, ricorda così Lapenna, venuto a mancare nella notte di martedì.
Una morte che ha destato profondo cordoglio nel mondo politico abruzzese. In tanti lo stanno ricordando in queste ore. «I nostri percorsi politici sono stati diversi, ma con lui c’era un rapporto di profonda stima», commenta Enrico Di Giuseppantonio, sindaco di Fossacesia e vice presidente nazionale Anci, «ci univa l’amore e il rispetto della nostra gente, l’idea che la nostra regione dovesse crescere e migliorare. Lapenna è stato un politico serio, attento, onesto e caparbio nella difesa dei suoi ideali, sempre leale e aperto al confronto».
«Quando viene a mancare una persona così tutta la comunità ne sente la mancanza», commenta l’Associazione vastese della stampa, «la morte di Lapenna rende la città orfana di un grande uomo politico rimasto fedele ai propri ideali in un periodo di profondi cambiamenti».
Alla memoria di Lapenna è dedicato il primo Festival dei sette capodogli, tre giorni di iniziative dal 10 al 12 settembre tra Vasto, Dogliola e Tufillo. «Quando i sette capodogli si sono arenati sulla spiaggia di Punta Penna il 12 settembre 2014 Lapenna era sindaco di Vasto», ricorda Stefano Taglioli, coordinatore del gruppo fratino che organizza l’evento insieme ad altre associazioni, «in quella occasione l’opera dell’amministrazione comunale fu meravigliosa per le operazioni di salvataggio, per il seppellimento dei tre capodogli deceduti e per il ripristino della spiaggia». (a.b.)