Ciampichetti rinuncia allo scranno Ecco Piccinini

ORTONA. È durato appena mezzora ma è stato ricco di spunti il consiglio comunale di ieri che ha fatto registrare nuovamente lo sciopero della parola tra i banchi della minoranza. L’opposizione si è...
ORTONA. È durato appena mezzora ma è stato ricco di spunti il consiglio comunale di ieri che ha fatto registrare nuovamente lo sciopero della parola tra i banchi della minoranza. L’opposizione si è limitata a leggere i motivi del proprio silenzio riconducibili al nuovo regolamento del consiglio, che non la vede d’accordo. La seduta si è aperta con la surroga del consigliere dimissionario Fabrizio Leonzio, che è stato sostituito da Valentina Ciampichetti, assessore alla scuola e alla cultura fino allo scorso anno. Come prevedibile, tuttavia, dopo il suo ingresso in aula la stessa Ciampichetti ha annunciato l’indisponibilità a rivestire il nuovo ruolo per le stesse motivazioni personali che l’avevano portata ad abbandonare la carica all’interno della giunta Castiglione. «Rinnovo comunque la mia fiducia e seguo il lavoro che viene svolto con passione e dedizione da questa amministrazione», ci ha tenuto a sottolineare Ciampichetti. Con il suo rifiuto, quindi, si aprono le porte del consiglio comunale a Claudio Piccinini.
Durante la seduta è stato poi approvato il rendiconto di gestione 2018, chiuso con un saldo di cassa positivo pari a 1.383.432,47 euro. (a.s.)
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