Cibi senza etichetta: denunciato

20 Gennaio 2018

Controlli in una casa famiglia e negli ospizi, alimenti sequestrati

ORTONA. Controlli nelle case famiglia e nelle strutture ricettive per anziani da parte dei carabinieri del Nas di Pescara: in una di queste, nell’Ortonese, sono state scoperte violazioni che hanno portato alla denuncia del dirigente all’autorità giudiziaria e a quella amministrativa. I militari del Nucleo antisofisticazione e sanità (Nas) di Pescara hanno condotto una serie di ispezioni in queste specifiche strutture del Pescarese e del Chietino, per verificare i requisiti strutturali, igienici, tecnologici ed organizzativi, oltre che al benessere degli ospiti.
In una casa famiglia di Ortona i carabinieri del Nas hanno rilevato che il centro era privo dell’apposita segnaletica indicante le vie di esodo e che i responsabili della struttura avevano omesso sistematicamente di segnalare alla competente autorità di pubblica sicurezza le generalità delle persone alloggiate. Portando avanti i controlli sotto il profilo igienico-sanitario, inoltre, gli stessi militari hanno scoperto che all’interno della cucina erano conservati circa 150 chilogrammi di prodotti alimentari privi di qualsiasi indicazione sulla loro tracciabilità. Per le diverse irregolarità riscontrate è finito nei guai il dirigente della casa famiglia, che quindi è stato denunciato all’autorità giudiziaria e amministrativa.
Quello di Ortona, tuttavia, è solo uno dei casi di violazioni che purtroppo i Nas hanno accertato nel corso del loro blitz sia in provincia di Chieti che di Pescara. Sempre nel comprensorio teatino, infatti, è stato denunciato il responsabile legale di un’altra struttura ricettiva per anziani, provvedimento scaturito da un’ispezione igienico-sanitaria. Sul territorio pescarese, invece, il Nas ha deferito all’autorità giudiziaria il responsabile legale di tre strutture ricettive per anziani al termine di un’articolata attività investigativa. (a.s.)
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