Cicche raccolte coi posacenere da spiaggia a Punta Aderci

VASTO. Nicotina, benzene, gas tossici e composti radioattivi. Sarebbero finiti nella sabbia, inquinandola, se non ci fossero stati i posacenere da spiaggia distribuiti dallo staff della riserva di...
VASTO. Nicotina, benzene, gas tossici e composti radioattivi. Sarebbero finiti nella sabbia, inquinandola, se non ci fossero stati i posacenere da spiaggia distribuiti dallo staff della riserva di Punta Aderci: piccoli coni posti all’ingresso della spiaggetta di Punta Penna offerti gratuitamente ai bagnanti. «La loro utilità è confermata dalla quantità di persone che ogni giorno recandosi al mare prelevano con consapevolezza questo cono che può essere comodamente collocato nella sabbia e riempito nel corso della permanenza in spiaggia», spiegano gli addetti della Cogecstre, la cooperativa di Penne che ha in gestione l’oasi costiera, «all’uscita le cicche vengono svuotate in un apposito raccoglitore ed il posacenere da spiaggia lasciato laddove è stato prelevato per un successivo riutilizzo».
Lo staff della Riserva, nel corso della stagione balneare, ha conservato tutte le cicche che gli utenti hanno riportato indietro con l’uso del cenerino per poi collocarle in un contenitore trasparente a forma di grande sigaretta per dimostrare l’efficacia di questo piccolo gesto e il risultato ottenuto: «Migliaia di cicche che oggi non sono in spiaggia». I posacenere “on the beach” riscuotono sempre maggiori apprezzamenti tanto che molti turisti li acquistano a mo’ di souvenir e per adoperarlo in altri lidi. (a.b.)
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