Cicchitti: «Pronto a candidarmi» Via alla sfida interna con Scarinci

23 Marzo 2022

Il centrodestra si divide tra l’ex sindaco e l’ex assessore: attesa per le mosse delle liste civiche L’uscente Borrelli al lavoro per costruire la squadra per tentare il secondo mandato in Comune

ATESSA. L’ex sindaco Nicola Cicchitti rompe gli indugi e dà la sua disponibilità a candidarsi a sindaco di Atessa. Fino a qualche giorno fa la voce era considerata solo come tale ma, nelle ultime riunioni, Cicchitti ha parlato espressamente della possibilità di ritentare la corsa al Comune. «La mia non è una scelta di rottura che porti a una terza lista ma una proposta di messa a disposizione, per senso di responsabilità verso Atessa», ha detto nelle riunioni l’ex sindaco che è stato il primo a uscire pubblicamente. Certa, a meno di clamorosi colpi di scena, dovrebbe essere la candidatura del sindaco uscente Giulio Borrelli, così come non è un mistero una volontà a candidarsi di Antonello Scarinci, ex assessore dello stesso Cicchitti.
Cicchitti, 68 anni ad agosto, architetto libero professionista, è un politico di lungo corso: consigliere e assessore provinciale, sindaco di Atessa per due legislature, attualmente consigliere comunale di minoranza. La sua prima elezione a sindaco ci fu nel 2007: con la lista LiberAtessa ottenne 4.287 voti mentre Tito Antonini arrivò a 2.976. Suo fu il merito di aver riportato, dopo tre decenni, il centrodestra nuovamente a governare Atessa che era definita come la “città rossa” della provincia di Chieti. Nel 2012 sempre con LiberAtessa vinse nuovamente, questa volta su Borrelli (alla sua prima candidatura) e Luigi Marcolongo (con una lista di destra), rispettivamente: 3.337, 3.246 e 594. L’intenzione di Cicchitti e del suo gruppo è non mettere veti e lasciare un’apertura a 360 gradi: una lista civica non però incentrata esclusivamente sui partiti. Troverà consenso la disponibilità a candidarsi di Cicchitti? Se un’ipotesi possibilista c’è in Forza Italia e Lega, cosa faranno Udc, FdI e il movimento Progetto Atessa, che non fanno mistero di appoggiare e volere la candidatura di Scarinci? Uno dei punti di contrasto è questo: chi deve scegliere il candidato sindaco. C'è chi afferma, come il gruppo di Cicchitti, che il candidato deve essere trovato nel perimetro di centrodestra e poi sarà lui a fare eventuali accordi; c’è invece chi propone che devono essere anche i movimenti, come il Popolo della Sinistra e Svolta Popolare di Pasqualino Zaccardi, ex assessore di Borrelli, a entrare nella scelta del candidato. Altri movimenti sorti in questo ultimo periodo sono il Faro, Atessa.22, Partite Iva, Atessa in Comune. I tempi stringono, mancano un paio di mesi per presentare le liste, e questi ultimi giorni di marzo sono intessuti di strategie.
©RIPRODUZIONE RISERVATA