Cimice asiatica l’allarme dei docenti in un convegno

30 Gennaio 2019

CHIETI. Lara Maistrello del dipartimento di Scienze della vita dell’università di Modena e Reggio Emilia, con la partecipazione dei docenti Luigi Menghini e Francesco Stoppa della d’Annunzio...

CHIETI. Lara Maistrello del dipartimento di Scienze della vita dell’università di Modena e Reggio Emilia, con la partecipazione dei docenti Luigi Menghini e Francesco Stoppa della d’Annunzio organizzano un incontro per spiegare l’emergenza della invasione della cimice asiatica che coinvolge l’Abruzzo. L’incontro si tiene venerdì 15 febbraio, alle 17,30 nell’Auditorium del rettorato. L’appuntamento è sponsorizzato dal dipartimento di Scienze psicologiche, della salute e del territorio della d’Annunzio. Sono stati invitati i rappresentanti di tutte le principali associazioni di categoria e gli imprenditori del settore agricolo.
L’Halyomorpha halys, nota come cimice marrone marmorizzata, è un insetto mangiatutto originario dell’Asia orientale, che si sta rapidamente diffondendo in tutto il mondo come un pericoloso parassita di molte colture agricole. È anche fastidioso a causa delle massicce aggregazioni di individui svernanti all'interno di case e altre strutture create dall’uomo. La sua importanza globale è evidenziata ormai da moltissime pubblicazioni specialistiche ma occorre informare gli operatori del settore agricolo sulle modalità di infestazione, e sui comportamenti di difesa da adottare. L’insetto no risponde ai pesticidi e bisogna trovare soluzioni alternative. Ovunque è comparso ha creato danni per milioni di euro di perdite in frutteti e colture orticole. Negli ultimi anni, sono stati segnalati infestazioni crescenti in molti paesi dell’Europa centrale, orientale e meridionale e, più recentemente, in Cile. Ora è presente in quasi tutta Italia e causa seri problemi soprattutto nord est.