Cimiteri senza più tombe Piano sblocca 480 loculi

12 Luglio 2015

La giunta comunale vara interventi urgenti negli impianti del centro e di Caldari Menna e De Iure: diamo risposte a questioni rimaste ferme per tanti anni

ORTONA. Nuovi loculi e tombe a terra nei cimiteri cittadini di Ortona. La mancanza negli ultimi tempi di postazioni dove seppellire i defunti sta creando un grosso problema che presto potrebbe essere risolto. La giunta comunale, infatti, ha affrontato l’importante tema approvando una nuova zonizzazione per il cimitero di Caldari e per quello centro città. Nel primo caso la delibera prevede la costruzione di nuovi blocchi, elevati di cinque livelli, che permetteranno complessivamente la realizzazione di oltre 300 loculi, iniziando con un primo lotto di 148. È stata prevista anche la possibilità di realizzare ulteriori tombe a terra rispetto allo stato attuale.  Nel cimitero principale di Ortona, invece, la situazione è ben più grave. I loculi sono in via di esaurimento e, superato lo stallo che si trascinava da anni con il Consorzio Progetti e Finanza, detentore del vecchio contratto di project financing, si è provveduto ad aggiornare la zonizzazione nell’area di nuova espansione del cimitero. L’amministrazione comunale si sta muovendo affinchè vengano costruiti al più presto 180 loculi in calcestruzzo prefabbricato, realizzati con autofinanziamento direttamente dal Comune. Il valore dell’opera è di circa 220mila euro.

La giunta, stante l’urgenza di procedere, ha approvato anche il necessario aggiornamento dell’elenco annuale delle opere pubbliche che il consiglio comunale sarà chiamato ad approvare contestualmente al bilancio di previsione del 2015. Dunque il problema si avvia verso una risoluzione, dopo anche le varie polemiche innescate in ambito politico attraverso i due consiglieri comunali di minoranza, Leo Castiglione e Franco Musa, che si sono fatti portavoce della vicenda non più tardi di qualche settimana fa. «La situazione è esplosa» avevano detto, lanciando l’allarme riguardante i quattro cimiteri di Ortona e non solo quello capoluogo e di Caldari. «In assenza di decisioni importanti dell’amministrazione, l’ufficio preposto è costretto a trattare con le famiglie dei defunti per trovare posti in prestito, in attesa della sistemazione definitiva».

Ora le opere «a conferma della grande attenzione dell’amministrazione», evidenziano gli assessori Luca Menna, delegato all’ambiente e ai cimiteri, e Domenico De Iure, delegato ai lavori pubblici, «verso i problemi della cittadinanza e la sua capacità di dare risposte concrete a questioni che per anni non hanno trovato soluzione».

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