Cimitero, concessioni meno lunghe

25 Febbraio 2018

L’autorizzazione ad avere una tomba scende da 99 anni a 50

ORTONA . Forte riduzione temporale delle concessioni e la possibilità di effettuare la cremazione. Sono due delle caratteristiche del nuovo regolamento di polizia mortuaria, approvato all’unanimità dal consiglio comunale. Un regolamento che dopo vent’anni sostituisce e aggiorna la vecchia disciplina sul «complesso dei servizi e delle funzioni in ambito necroscopico funebre, cimiteriale e di polizia mortuaria, garantendo il rispetto della dignità e dei diritti dei cittadini, al fine di tutelare l’interesse degli utenti dei servizi funebri e di improntare le attività pubbliche a principi di evidenza scientifica e di efficienza ed efficacia delle prestazioni».
Il regolamento si compone di 116 articoli ed è frutto di un impegno condiviso – come hanno sottolineato in aula i consiglieri di maggioranza e minoranza – in cinque sedute della prima commissione comunale e approvato all’unanimità nell’ultimo consiglio comunale.
Il lavoro della prima commissione presieduta dalla consigliera Ilaria Ortolano, è stato condotto con incontri che hanno coinvolto anche gli operatori dei servizi funebri cimiteriali e il medico legale della Asl.
Una delle novità più rilevanti riguarda la riduzione della concessione che da 99 anni scende a 50 anni sia per cappelle, che per loculi e tombe a terra con la possibilità di rinnovo della stessa concessione alle tariffe vigenti all’atto del rinnovo stesso.
Un’altra importante novità ha a che fare con la cremazione. Nel corso della conferenza stampa di fine anno, facendo un bilancio dei suoi primi mesi di amministrazione, il sindaco Leo Castiglione aveva accennato a questa ipotesi per il prossimo futuro: «Stiamo valutando di istituire un impianto di cremazione in un cimitero di Ortona», aveva detto il primo cittadino. Un’eventualità ora confermata con l’arrivo del nuovo regolamento. (a.s.)
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