Cimitero da 20 milioni Via ai lavori tra due mesi

24 Aprile 2018

Le cinque imprese incaricate pronte a iniziare gli scavi a Santa Filomena In arrivo i primi tremila loculi, ma per gli altri due lotti bisognerà aspettare 7 anni

CHIETI. Dovrebbero partire tra giugno e luglio i lavori per il nuovo cimitero di Chieti Scalo in località Santa Filomena. Una grande opera da 20 milioni di euro a carico di una società privata, la Parco della Memoria srl, composta da 5 imprese con un capitale sociale di 800mila euro: la capofila Socomer Grandi Lavori di Potenza, cooperativa Mi.ru di Aversa, Edilizia Musicco di Trani, impresa De Girolamo sempre di Trani ed Electra Sannio di Benevento. Il cda è composto dall’amministratore delegato Gerardo Alfano, Michele Russo e Alessio Gennaro Alfano.
POSTI FINITI. Con i posti ormai quasi esauriti a Sant’Anna, il nuovo cimitero è una necessità per la città: in Comune c’è una fila di duemila domande. Il progetto, su 53mila metri quadrati già espropriati anche se gli indennizzi non sono stati ancora pagati ai proprietari, prevede un cimitero da 16mila posti con ingresso da via Ombrosa, poi, una chiesa circondata da una maxi fontana, un giardino per spargere le ceneri, un altro giardino per i feti abortiti, una zona per i professanti di altre religioni con accesso indipendente. Tra poco più di un mese, però, partirà il primo lotto per circa tremila tombe: il resto dell’opera (altri due lotti) dipenderà da quanto la società con sede a Chieti Scalo, in via De Virgiliis, incasserà dalla vendita dei posti. Senza incassi, è impossibile che i lavori procedano velocemente. Lo conferma l’ad Alfano: «I lavori del primo lotto dovrebbero durare 18 mesi. Il secondo lotto è in programma tra 6-7 anni. Ma non è detto: i lavori potrebbero partire anche un po’ prima se la vendita dei posti andasse avanti velocemente». Fino al 4 luglio, sono aperte le domande per prenotare i posti, loculi e oltre 300 cappelle: le prenotazioni si accetteranno il giovedì e il venerdì dalle 9 alle 12,30 e dalle 14 alle 18 e il sabato solo dalle 9 alle 12.30. Per prenotare i posti, si dovrà versare il 10% del totale.
UN ANNO DI RITARDO. A maggio dovrebbe essere pronto il progetto esecutivo. L’opera, non ancora avviata, sconta già un ritardo di circa un anno a causa della presenza nella zona del metanodotto Snam, dell’elettrodotto E-Distribuzione, di condutture dell’Aca e di impianti di irrigazione del Consorzio di bonifica Centro.
«VITTORIA POLITICA». «Sarà un cimitero con un’estetica monumentale e arborea», dice l’assessore all’Urbanistica Mario Colantonio, «la zona sarà riqualificata con la sistemazione delle strade. Il cimitero sarà un volano per la zona. La partenza dei lavori è una vittoria dopo ricorsi ed esposti». Significa che per i lavori potrebbero essere utilizzate imprese locali. Sono previsti, poi, 4 attività commerciali tra bar e fioristi: «Di concerto con il Comune», spiega Alfano, «le attività saranno affidate attraverso degli avvisi pubblici». «Si tratta di un’opera programmata fin dal 2010 e inserita nel progetto di governo di questa amministrazione», dice l’assessore ai Lavori pubblici Raffaele Di Felice.
GIARDINI IN ALTO. «Dall’alto», spiega la progettista Lucia Prencipe, «non si vedranno i manufatti: al di sopra delle costruzioni ci saranno giardini pensili». Previsti anche un impianto fotovoltaico al di sopra dei posti auto, un impianto di compostaggio per recuperare i rifiuti organici, un sistema di telecamere di sorveglianza.