Cimitero e via Bergamo cantieri bloccati dall’Enel

Pronti i 3.300 nuovi loculi e il collegamento che alleggerisce il traffico verso l’A14 Ma il taglio del nastro è rinviato a causa della mancanza di allacci e contatori
LANCIANO. È un problema legato all’elettricità a rinviare il taglio del nastro di due grandi opere dell’amministrazione Pupillo, attese dai cittadini: il nuovo cimitero di via Della Pace e il raddoppio di via Bergamo. A mettere i bastoni tra le ruote alla chiusura dei cantieri sarebbe, appunto, l’Enel.
IL CIMITERO. È un contatore a far rinviare l’apertura del nuovo cimitero. La prima grande opera dell’amministrazione Pupillo - 3.300 loculi con chiesa e obitorio per un costo di 4.660.000 euro - è ultimata. Sono stati sistemati anche gli ascensori (fondamentali visto che l’opera ha tre piani sotto terra e tre sopraelevati), installati da poche settimane dopo che è stata fatta una gara apposita poiché non erano stati inseriti nel maga bando da sei milioni di euro. «È tutto ultimato», conferma l’assessore all’urbanistica Pasquale Sasso, «tanto che da tempo si fanno sepolture per i decessi avvenuti e per quanti hanno acquistato i loculi. Manca solo un contatore: l’Enel deve decidere dove posizionarlo e siamo in attesa. Il cimitero è un’opera colossale che ha assorbito tempo e denaro fin dal primo mandato, visto che nel 2011 fummo costretti ad annullare il primo bando che aveva vizi procedurali e rifare il progetto. Poi neve, imprevisti, furti di rame hanno creato ritardi (l’opera doveva essere ultimata a giugno 2015, ndc). Ma ora è tutto pronto, tranne la sistemazione di un contatore e l’accensione degli ascensori per i quali da tempo aspettiamo risposte dall’Enel». Gli unici cancelli che bloccano gli accessi sono posizionati sulle scale che portano alla chiesa. Nel progetto era prevista solo la realizzazione della struttura sacra, non gli arredi che saranno oggetto di un secondo lotto di lavori. Manca anche il forno crematorio che sarà realizzato dal Comune di fronte ai blocchi 16 e 17, mentre l’acquisto del forno e il suo utilizzo spetterà alle Farmacie Anxanum che gestiscono il cimitero.
VIA BERGAMO. Enel ancora protagonista in negativo per la mancata apertura di via Bergamo, arteria parallela alla trafficatissima via Per Treglio. «Anche qui è tutto pronto», spiega Sasso, «strada, segnaletica e rondò. Manca il collaudo dei sistemi di sicurezza, delle sbarre del passaggio a livello, dell’allarme luminoso e acustico che la Sangritana non può fare se l’Enel non fa un allaccio che abbiamo anche pagato». La strada, costata circa 200mila euro, è la prosecuzione di via Bergamo (prima di svoltare in via Per Treglio) e arriva fino all’area artigianale di Villa Martelli. «È un’opera che migliora la viabilità tra Lanciano e il casello dell’A14», dice Sasso, «alleggerisce il traffico che, soprattutto nelle ore di punta, intasa via Per Treglio, ma se l’Enel non fa l’allaccio chiesto, non la possiamo aprire».
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