Cimitero, Pompilio difende il regolamento

12 Agosto 2023

La consigliera di Azione: «I 400 nuovi loculi non saranno mai pronti per la fine dell’anno»

CHIETI. Parla di «superficialità» sulla carenza di sepolture e di «fumo» raccontato ai cittadini, a proposito dei 400 nuovi loculi annunciati entro la fine dell’anno dalla consigliera di maggioranza con delega ai Servizi cimiteriali Alberta Giannini. La capogruppo di Azione politica, Serena Pompilio, difende il nuovo regolamento approvato in commissione con i voti dell’opposizione e del polo civico.
«Le proposte elaborate non sono nate con l’intento di creare nuove polemiche», spiega Pompilio, «bensì nella comune volontà di apportare dei palliativi in un momento storico che vede una necessità di tombe cronica. L’intento è stato ben compreso da una parte della maggioranza ed è sorto con la volontà di dare un contributo collettivo alla problematica proveniente da tutti i gruppi politici. È evidente che però non è stato così per tutti e trovare le soluzioni dà fastidio a molti». Secondo Pompilio, gli amministratori di maggioranza «provano a vendere fumo, raccontando che ci saranno entro fine anno 400 loculi nuovi».
«Dove sono?», si chiede la consigliera, «invito i cittadini a fare una passeggiata per il nuovo cimitero e vederne la situazione, così da rendersi conto di quello che è, come del resto è anche per l’ascensore di largo Barbella (inaugurato 3 volte!)». Quanto alle cessioni dei loculi tra privati, Pompilio specifica che «in nessuna parte si parla di trasferimenti a pagamento di concessioni, bensì di trasferimenti dei soli manufatti nella forma più libera, anche gratuita, come sancito da numerose sentenze amministrative che hanno visto già soccombere il Comune di Chieti». «La verità», prosegue, «è che questa maggioranza è povera di idee, priva di iniziative, misera anche nell’accettare le altrui proposte. Dove è stata l’amministrazione Ferrara in questi tre anni dove non sono state nemmeno verificate le concessioni scadute? La problematica cimiteriale è una difficoltà seria che va affrontata insieme. Su questa scia la commissione continuerà i suoi lavori seguendo le direttive e le iniziative di tutti coloro che intenderanno apportare contributi fattivi». (y.g.)
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