Cinalli contro Pellegrini: «Non faremo nuovi mutui»
ATESSA. Botta e risposta sul bilancio di previsione tra Vincenzo Pellegrini, ex vicesindaco ed ex assessore al Bilancio, e Federica Cinalli, l’attuale vicesindaco e assessore alle Finanze. «Non è...
ATESSA. Botta e risposta sul bilancio di previsione tra Vincenzo Pellegrini, ex vicesindaco ed ex assessore al Bilancio, e Federica Cinalli, l’attuale vicesindaco e assessore alle Finanze. «Non è previsto nessun investimento in conto capitale e il piano triennale delle opere pubbliche è un elenco privo di qualsiasi copertura finanziaria all’interno del Bilancio», aveva affermato, nei giorni scorsi, Pellegrini.
Questa la risposta della Cinalli: «Pellegrini, ben calato nelle vesti di consigliere di opposizione, non memore del ruolo da lui ricoperto fino a pochi mesi fa, dimentica di dire che quello approvato è un Bilancio di previsione contenente cioè le entrate che il Comune prevede di incassare e le spese che l’ente prevede di sostenere; dimentica, quindi», dice il vicesindaco, «che bisogna porre particolare attenzione alle fonti di finanziamento, come i mutui passivi, che per la loro natura incidono sugli equilibri dei bilanci futuri, in termini di spese per interessi passivi e rimborsi di capitale».
Per quanto riguarda l’appunto dell’opposizione sulle opere pubbliche, Cinalli sostiene: «Ogni intervento previsto nel Piano triennale delle opere pubbliche è corredato da una scheda tecnica che ne esplicita il quadro economico e le modalità di finanziamento; sebbene la percentuale di indebitamento dell’ente (6,5%) è attualmente inferiore al limite massimo (10%) previsto per legge, questo indice va letto in un contesto più generale dell’intero bilancio: la valutazione complessiva ci impone di non contrarre ulteriori mutui senza prima considerare la possibilità di estinguerne altri più onerosi». (m.d.n.)

