«Cinema chiuso, è un grave danno»

Chieti. Marcozzi (M5S): «Si perdono 10 posti di lavoro senza trovare soluzioni»
CHIETI. Sulla chiusura del cinema Movieland a Megalò interviene il capogruppo del Movimento 5 Stelle in Regione, Sara Marcozzi, parlando di un «danno gravissimo per i lavoratori e per Chieti che si ritrova senza cinema». Il prossimo 30 aprile il multisala chiuderà e dieci dipendenti verranno licenziati per «cessazione di attività lavorativa».
«Dieci posti di lavoro vengono persi senza che nessuno, in questi mesi, sia stato in grado di trovare una soluzione diversa. Così, dal primo maggio, si pone direttamente fine alle proiezioni», commenta Marcozzi. «Si perde un punto di riferimento essenziale per la promozione della cultura, un luogo di ritrovo che questa città non può permettersi di non avere». Quindi l’esponente pentastellata continua: «Noi nella cultura ci abbiamo sempre creduto, tanto che, con un emendamento a mia firma nell’ultima legge di bilancio, sono riuscita a far stanziare da Regione Abruzzo 100mila euro per gli interventi di manutenzione straordinaria di messa in sicurezza del Supercinema. Parliamo di una struttura che mai come in questo momento deve tornare a essere centrale nella vita cittadina». Marcozzi rimarca che «dopo anni di attesa, adesso i fondi ci sono ed è il momento di tenere fede alle promesse fatte. I cittadini teatini meritano fatti concreti e che venga promossa la cultura con ogni mezzo. Mi auguro che ci sia una svolta il prima possibile».
Ed a tal proposito Pietro Mauro, direttore del centro commerciale Megalò, ha svelato negli ultimi giorni al Centro che «abbiamo aperto un dialogo con un operatore che si occupa del settore dell’intrattenimento ma non posso fare nomi perché non abbiamo ancora niente di certo e di scritto. Sicuramente», ha sottolineato il direttore, «l’idea della proprietà è ricollocare in quell’area un concept simile al Movieland».
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