Cinema Zambra in gestione per un anno

ORTONA . In attesa della sua inaugurazione che, secondo quanto affermato dall’amministrazione comunale, dovrebbe arrivare nelle prossime settimane, la giunta ha stabilito le modalità di gestione del...
ORTONA . In attesa della sua inaugurazione che, secondo quanto affermato dall’amministrazione comunale, dovrebbe arrivare nelle prossime settimane, la giunta ha stabilito le modalità di gestione del cinema Dino Zambra in via di ristrutturazione. La delibera approvata sancisce che l’utilizzo della sala venga svolta tramite servizio in convenzione, in via sperimentale, della durata di un anno.
«L’amministrazione intende utilizzare al meglio la struttura in modo che diventi centro aggregativo e culturale in grado di attirare e convogliare l’interesse dell’intera popolazione, soprattutto dei giovani, operando come ulteriore spazio attraverso il quale accrescere la realtà culturale ed artistica della città», si legge nell’atto dell’organo esecutivo. «Il progetto può essere portato avanti esclusivamente col supporto di un’entità culturale strutturata, qualificata ed esperta, che condivida gli stessi interessi ed il raggiungimento del medesimo fine dell’amministrazione».
Proprio per questo motivo, secondo la giunta, è necessaria una prima fase di sperimentazione di utilizzo della struttura.
Pertanto il servizio in convenzione temporanea «consentirebbe all’ente di non spogliarsi dei propri poteri di indirizzo e di controllo in ordine all’utilizzo della struttura e, nel contempo, di conseguire anche un utile economico, in quanto verrebbe sgravata da considerevoli costi gestionali e manutentivi, a parziale copertura dei quali l’amministrazione sarebbe disposta a riconoscere al gestore una somma da definire in rapporto alle disponibilità di bilancio», si legge ancora nella delibera. Al privato, invece, «facendo leva sulle proprie capacità organizzative e gestionali e sulla propria esperienza nella materia specifiche, permetterebbe di sostenere e realizzare le iniziative a carattere sociale e culturale di interesse comunale, e di organizzare e gestire manifestazioni, spettacoli e iniziative varie in grado di produrre quella redditività necessaria ad assicurare la copertura della gran parte dei costi gestionali e manutentivi». (a.s.)
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