Cinema Zambra, via libera ai lavori di riqualificazione

17 Marzo 2019

Ortona, approvato il progetto esecutivo di 150mila euro per adeguare la sala  Il sindaco: «La ristrutturazione arricchisce l’offerta di spazi culturali e ricreativi»

ORTONA. La giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo dei lavori di riqualificazione e adeguamento della sala “Dino Zambra”. Un passo fondamentale verso il rilancio di uno dei luoghi che hanno fatto la storia degli ultimi decenni nella comunità ortonese. L’atto deliberativo della squadra del sindaco Leo Castiglione apre le porte ai prossimi adempimenti, ossia la gara d’appalto per l’assegnazione delle opere e l’apertura del cantiere. E la volontà di intervenire sui locali mette d’accordo anche buona parte della cittadinanza.
Il progetto esecutivo di 150mila euro è curato dall’architetto Massimiliano Caraceni e consisterà in lavori di straordinaria manutenzione della sala – con una capienza di circa 350 posti – adibita a rappresentazioni teatrali e proiezioni cinematografiche a partire dalla fine degli anni Settanta. La storia di questa struttura ha inizio negli anni ’30 quando è stata avviata la sua costruzione. Tuttavia è con l’arrivo della Congregazione Salesiana di via Costantinopoli che per il “Dino Zambra” c’è stata la vera e propria svolta. Intorno alle attività dei salesiani, infatti, la stessa struttura è diventata uno dei poli culturali e di aggregazione tra gli ortonesi. Guardando invece ai tempi più recenti, nel marzo del 2013, con un atto di consiglio comunale il diritto di superficie del cineteatro è passato dall’ente ecclesiastico al Comune attraverso un contratto di concessione di 60 anni.
Ed ora la riqualificazione: «Questa ristrutturazione, che come amministrazione abbiamo voluto, arricchisce la nostra offerta di spazi culturali e ricreativi della città ma soprattutto potrà diventare un’opportunità di crescita per tanti giovani», commenta il sindaco Leo Castiglione. Gli interventi riguarderanno il rifacimento degli intonaci e delle murature, la sostituzione degli infissi, il ripristino di canali e guaine di gronda, la sanificazione e pulizia della sala nonché la sistemazione e l’adeguamento degli impianti elettrico, condizionamento estivo e invernale, sanitario. Inoltre sono previste opere per l’adeguamento della struttura alle barriere architettoniche e all’antincendio, con la sostituzione di tutte le uscite di sicurezza con porte tagliafuoco.
«Per completare gli adeguamenti degli impianti e rendere la struttura operante anche come sala cinematografica, abbiamo previsto anche la devoluzione di un residuo di mutuo di 26mila euro», sottolinea l’assessore ai Lavori pubblici, Gianni Totaro. «Questo per rendere da subito pienamente operativa questa importante struttura culturale della città».
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