Cinghiale carica l’auto di un operaio

23 Maggio 2017

L’uomo rientrava a casa dopo il lavoro: l’animale è morto dopo il forte colpo

VASTO . Sempre più numerosi e vicini ai centri abitati. Quella dei cinghiali non è solo un’emergenza ambientale, ma si sta trasformando sempre più in allarme sociale. L’ultimo incontro ravvicinato è avvenuto sabato sera a Punta Penna, a poche centinaia di metri dal villaggio dei pescatori. Un operaio residente al villaggio stava tornando a casa dal lavoro in auto. Improvvisamente dalla vegetazione è spuntato fuori un grosso cinghiale femmina seguito dai cuccioli. Il grosso ungulato, affatto spaventato dal passaggio delle auto, si è avvicinato con fare minaccioso emettendo un grugnito inquietante e si è scagliato contro la vettura dell’operaio. «Sono letteralmente morto di paura», racconta l’uomo. Il cinghiale ha puntato con decisione in direzione dell’auto danneggiandola seriamente. Un colpo così forte da far ricadere l’animale sull’asfalto, morto. L’automobilista, ripresosi dallo spavento, ha chiamato le forze dell’ordine. L’uomo intende rivolgersi a un legale per chiedere il risarcimento del danno alla Regione. Nell’ultima settimana il numero di automobilisti danneggiati dalla fauna selvatica si è moltiplicato in tutto il Vastese. Secondo le associazioni degli agricoltori con l’arrivo del caldo la situazione è destinata a peggiorare. I cinghiali ghiotti di frutta e verdura e alla ricerca di acqua in diverse occasioni hanno attaccato anche gli agricoltori costringendoli a fuggire. Ed è emergenza anche sulla Trignina: quattro gli incidenti provocati dai cinghiali in un mese. (p.c.)