Cinghiale morto resta sulla Statale dopo l’incidente
È sbucato all’improvviso dalla vegetazione che costeggia la Statale 16 a Vasto. Impossibile per il conducente dell’auto, un pendolare diretto al lavoro, evitare l’impatto con un grosso esemplare di...
È sbucato all’improvviso dalla vegetazione che costeggia la Statale 16 a Vasto. Impossibile per il conducente dell’auto, un pendolare diretto al lavoro, evitare l’impatto con un grosso esemplare di cinghiale diretto sulla costa. L’auto è stata danneggiata. L’urto è stato così forte che questa volta anche l’animale ha riportato ferite letali. Fortunatamente per l’automobilista solo tanta paura. L’incidente è avvenuto giovedì nel tratto dell’Adriatica che da Vasto porta a Casalbordino. La carcassa dell’animale è stata spostata a bordo strada. Ieri mattina il fetore emanato dai resti marcescenti del cinghiale ha appestato l’intera zona e spinto alcuni automobilisti a chiedere l’accelerazione delle operazioni di recupero. «Attorno alla carcassa si riuniscono altri animali e l’odore è davvero insopportabile», protestano alcuni operai, «la Regione o chi per essa deve decidersi a prendere provvedimenti per evitare un’invasione di ungulati. Tutto il Vastese è pieno, compresa la riserva di Punta Aderci». La questione de tempo dibattuta non trova purtroppo soluzione nonostante il moltiplicarsi di denunce e richieste risarcitorie. Sono decine le cause in corso davanti ai giudici di pace. (p.c.)

