Cinghiali abbattuti, carne donata ai poveri

27 Febbraio 2020

Atessa. Il regalo dell’associazione Libera Caccia al centro d’accoglienza La Capanna di Betlemme

ATESSA. L'associazione Libera Caccia ha donato anche quest'anno le carni di alcuni cinghiali abbattuti al centro di aiuto La Capanna di Betlemme di Chieti. «In posti come questo», afferma Antonio Campitelli, presidente regionale dell'associazione, «si cerca di dare aiuto a persone in difficoltà, che per varie cause, come la perdita del lavoro o una separazione, non hanno più un tetto sulla testa o non riescono ad avere un pasto caldo».
Il responsabile del centro durante una cena di ringraziamento ha spiegato come questo aiuto è per loro fondamentale, essendo il centro finanziato solo con fondi della diocesi e donazioni private. «Ringrazio», afferma Campitelli, «il presidente provinciale della Libera Caccia di Chieti, Concezio Mammarella, ideatore e attuatore di questa iniziativa che ormai portiamo avanti da diversi anni e tutte le squadre che hanno aderito donando le carni dei cinghiali: Arcobaleno (Gianluca Palmieri); Mustafà (Andrea Scafetta, Graziano Del Bianco); Geppetto (Giandomenico Sciorilli, Francesco Di Pasquale, Vittorio Nogarotto); Cobra 11 (Nino Ferrara); Ricchi & Poveri (Massimo d'Alessandro, Marino D'Alessandro); Il Solengo 2.0 (Nicolino Trivilini); Rotella (Giuseppe e Liliana Rotolo, Francesco Rotolo); Folgore (Umberto Galante); Nuova Rinascita (Maurizio di Martino); Associazione Cinghialai Paglieta (Angelo Virtù); Rambo (Peppino Lucente).
«Invito», conclude Campitelli, «coloro che nei mesi di chiusura della caccia svolgono le attività di controllo del cinghiale per prevenire i danni alle colture, a donare alcuni dei capi che si abbatteranno». (m.d.n.)