Cinghiali, l’emergenza continua «Ma ora aumentano i controlli»

17 Dicembre 2022

Proseguono gli avvistamenti in centro e alla Marina: il Comune potenzia la sorveglianza sul territorio Il servizio ambiente e sanità si occuperà del monitoraggio: l’obiettivo è evitare la diffusione di malattie

VASTO. Evitare la diffusione di patologie, ridurre gli squilibri ecologici all’interno delle riserve naturali e limitare i danni agli agricoltori, agli automobilisti e ai cittadini. Il Comune di Vasto corre ai ripari per frenare l’invasione di cinghiali in città. La giunta, sentito il parere della Regione e dell’Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale), ha approvato giovedì sera una delibera che autorizza il Servizio ambiente, ecologia e sanità e il servizio parchi e riserve a «porre in essere tutte le necessarie azioni per avviare il monitoraggio e il controllo dei cinghiali. «Un passo importante», ha spiegato il vice sindaco Licia Fioravante, titolare della delega all’agricoltura. Fioravante, insieme all’assessore all’Ambiente Gabriele Barisano, ha assicurato che seguirà attentamente la procedura. «È indispensabile», dice il vice sindaco, «valutare i danni, tutelare la salute pubblica e la pubblica incolumità». La presenza degli ungulati sta creando disagi e problemi ovunque. Dalle riserve di Punta Aderci e Vasto Marina fino alle zone più popolose della città: branchi di cinghiali non hanno paura a spingersi verso il centro abitato. Venerdì sera un branco di cinghiali ha spaventato alcuni sportivi che correvano vicino al parco del Muro delle Lame. Altri esemplari hanno invaso la pista ciclabile. La Regione ha comunicato al Comune che non rientra tra le sue competenze il rilascio delle autorizzazioni per la cattura selettiva. L’Ispra, però, ha lanciato un allarme e segnalato la necessità di monitorare i cinghiali per scongiurare il rischio diffusione di eventuali patologie. Un importante motivo per adottare correttivi e avviare strumenti per la gestione faunistica del cinghiale: in questo modo, secondo il Comune, è possibile ridurre gli impatti economici, biologici, sociali e sanitari provocati da questi animali. In città, infatti, l’emergenza continua e in Comune quotidianamente arrivano segnalazioni e proteste sul proliferare degli animali. Incalcolabili i danni per il settore dell’agricoltura, ma ormai anche chi passeggia tranquillamente sulle piste ciclopedonali rischia di avvistarne uno. «Per questo la giunta», dice il vicesindaco Fioravante, «ha ritenuto di dover indirizzare subito il personale del servizio Ambiente, ecologia e sanità e del servizio Parchi e riserve a porre in essere tutte le necessarie azioni per avviare il monitoraggio e il controllo dei cinghiali. Sarà redatto uno specifico piano di controllo segnalato anche agli enti gestori delle riserve. È necessario riequilibrare i sistemi ecologici e proteggere i cittadini», conclude Fioravante.