Cinghiali, proroga per l’uccisione
Il sindaco allunga l’ordinanza sugli abbattimenti fino a settembre
VASTO. Incidenti sulle strade, irruzione nelle case e danni alle colture. Il sindaco di Vasto, Francesco Menna, ha firmato una nuova ordinanza che proroga l'abbattimento dei cinghiali fino a settembre. D’accordo con lui l'assessore con delega all'agricoltura, Licia Fioravante. «La sicurezza dei cittadini», dicono Menna e Fioravante, «è un obiettivo primario di questa amministrazione».
Nelle ultime settimane si sono moltiplicate le incursioni dei cinghiali sulla circonvallzione Histoniense. Sempre più spesso gli ungulati entrano nei giardini dei privati.
«L’elevato numero di cinghiali sul territorio», rimarca Menna, «è motivo di pericolo per la sicurezza pubblica oltre che di notevoli danni economici alle imprese agricole. Gli avvistamenti si verificano con sempre maggiore frequenza. I cinghiali non sono solo nelle aree rurali, ma anche sulle strade periferiche adiacenti il centro abitato. In particolare la loro presenza è stata segnalata a Vasto Alta (quartiere Sant'Antonio Abate) e a Vasto Marina. La presenza di animali selvatici, in particolar modo nelle ore serali», evidenzia il sindaco, «è fonte di pericolo per la circolazione stradale e per la pubblica incolumità. La loro proliferazione non è controllata ed è sempre più frequente il loro avvicinamento ai luoghi abitati. La sicurezza dei cittadini è un obiettivo primario dell’amministrazione comunale. Per questo ho disposto una nuova ordinanza per contrastare il fenomeno della presenza degli ungulati nel centro urbano». (p.c.)
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