Cinquantamila fiori per la celebrazione del Corpus Domini

Parrocchie e associazioni hanno dato vita alla ricorrenza Monsignor Forte in processione sul maxi tappeto di garofani
CHIETI. Il profumo intenso di garofani e gerbere mischiato a terra, sabbia e foglie inonda corso Marrucino di buon’ora. Tutto intorno è un brulicare di api laboriose intente a creare il quadro più bello e significativo dell’evento religioso. Ieri è andata in scena la 21ª edizione dell'Infiorata che celebra il Corpus Domini. Uno spettacolo che lascia il segno nell’anima non solo per la bellezza dei disegni realizzati sull’asfalto che fanno da megafono ai principi fondamentali della Chiesa, ma anche per l’impegno che ciascuno offre gratuitamente per rendere il più bella la sua opera. Scout, fedeli di tutte la parrocchie che operano in città, associazioni laiche e religiose, si sono mobilitate per dare forma alle immagini sacre. Piccoli capolavori per i quali, quest’anno, sono stati utilizzati più di 50mila fiori, tra garofani e gerbere. Il primo quadro che si incontra lungo corso Marrucino è il frutto della creatività gioiosa della parrocchia della Santissima Trinità. Il parroco, don Amerigo Carugno, è in prima fila e si mostra molto orgoglioso del lavoro portato a termine dalla «sua squadra». Poco più avanti l’infaticabile don Domenico Melchiorre, pastore d’anime della chiesa di Sant’Anna, che spiega il significato del quadro realizzato dai suoi parrocchiani . «L’Eucarestia è il centro della vita dei cristiani. Troppo spesso dimentichiamo che la Comunione è un sacramento che va vissuto in primo luogo con Cristo e che poi deve rinnovarsi per tutta la vita anche tra i fratelli della comunità». Nel quadro è disegnato anche il 50. «Un numero importante» spiega il sacerdote sempre in prima fila al fianco delle persone in difficoltà, credenti e non, «che ricorda l’anno di fondazione della nostra chiesa». Giubileo parrocchiale iniziato nel 2014 e che si concluderà quest’anno, il 27 luglio, con i festeggiamenti dedicati a Sant’Anna. Denso di significato anche il quadro realizzato dalla Croce Rosa che ritrae il salvataggio in mare di un immigrato. Alle 19 il clou della festa religiosa che ha visto la processione, con l’arcivescovo Forte a capo, camminare sul tappeto dei fiori per arrivare alla cattedrale. Tra i partecipanti anche le parrocchie di San Francesco Di Paola, San Francesco al Corso, Madonna degli Angeli e Sacro Cuore. Hanno partecipato anche l’associazione culturale Madonna della Vittoria, il Gifra di Brecciarola, il Volontariato Vincenziano, il circolo giovanile Santa Barbara, Unitalsi, Gruppo Piana Vincolato, Comunità ispanica e Scout Tricalle.

