Cinque assalti a segno in due settimane

3 Febbraio 2022

Gennaio mese nero in centro e nel comprensorio: falliti anche tre tentativi di rapine in bar e tabaccherie

LANCIANO. Gennaio è stato un mese nero per le rapine in città e nel comprensorio. In due settimane, dal 3 al 17, sono stati messi a segno ben cinque colpi, anche due al giorno. Tre invece i tentativi falliti. Nel mirino dei rapinatori sono finiti in particolare bar e tabaccherie.
La prima rapina, a tre giorni dall’inizio del nuovo anno, avviene alle 16 nella tabaccheria di contrada Villa Andreoli. Due giovani in scooter, con i caschi in testa e una pistola finta in mano, si fanno consegnare 1.200 euro circa. I banditi poi fuggono in moto per le strade della contrada, inseguiti in auto dalle figlie del titolare che poi ne perdono le tracce. Passano poco più di 5 ore e, alle 21,30, una nuova rapina viene messa a segno al Bia Bar di contrada Marcianese: un rapinatore solitario mostra la pistola nella cintura dei pantaloni e si fa consegnare l’incasso, 700 euro, davanti ai clienti ignari.
Passano tre giorni (6 gennaio) e i rapinatori tornano in azione con un altro doppio colpo: alle 7 al bar-tabacchi Sorrentino a Santa Maria Imbaro e alle 18 alla paninoteca “Ai Viali” in contrada Saletti, ad Atessa. Dopo alcuni giorni di silenzio, il bandito solitario si rifà vivo l’11 a Lanciano: prima tenta di rapinare il bar Micolucci in viale Cappuccini, dove viene messo in fuga, e poi una donna per strada.
Il 14 fallisce anche il colpo al Forno Susi, a Fossacesia, grazie alla reazione di una dipendente, e due rapinatori vengono arrestati. L’ultimo colpo è del 17, ancora ad Atessa, dove un uomo armato di coltello assalta la tabaccheria Suriani in via Monte Marcone. (s.so.)