Cinque Comuni a confronto su videosorveglianza e turismo

CANOSA SANNITA . Cinque Comuni dell’Ortonese ed un solo obiettivo: migliorare l’offerta turistica e la sicurezza sul territorio. Si è svolta a Canosa Sannita una riunione tra sindaci e rappresentanti...
CANOSA SANNITA . Cinque Comuni dell’Ortonese ed un solo obiettivo: migliorare l’offerta turistica e la sicurezza sul territorio. Si è svolta a Canosa Sannita una riunione tra sindaci e rappresentanti dei Comuni di Tollo, Orsogna, Poggiofiorito, Crecchio e la stessa Canosa. Durante il tavolo è stato presentato un nuovo progetto che sarà utile a migliorare l’utilizzo delle telecamere già esistenti sul territorio. «Nuova tecnologia che nel rispetto della privacy, migliorerebbe anche il lavoro delle forze dell’ordine dando un contributo notevole dal punto di vista della prevenzione», commenta il primo cittadino canosino Lorenzo Di Sario.
Un incontro con gli altri Comuni amministrati da Angelo Radica (Tollo), Ernesto Salerni (Orsogna), Nicolino Di Paolo (Crecchio), Remo D’Alessandro (Poggiofiorito), che si è rivelato molto proficuo. «Le stesse telecamere potranno essere usate per servizi applicabili al settore del turismo e del commercio. Si è deciso di andare avanti con il progetto che, con una attenta analisi dei costi, sarebbe in grado di controllare la sicurezza sull’intero territorio».
Anche nella città di riferimento del comprensorio, Ortona, in questi giorni si sta lavorando sulle telecamere. Un impianto è stato installato nel nuovo parco di Fontegrande, popoloso quartiere cittadino in cui l’amministrazione comunale ha deciso di riqualificare un importante area verde, punto di aggregazione per bambini e ragazzi (Covid permettendo) dove però spesso si sono verificati atti vandalici. L’assessore Cristiana Canosa nell’annunciare il completamento dei lavori di installazione dell’impianto di videosorveglianza ha fatto sapere che a breve sarà anche la volta di piazza degli Eroi canadesi, anche questa oggetto di una riqualificazione che le ha dato una nuova veste.
I Comuni, dunque, si attrezzano per migliorare la sicurezza sui rispettivi territori, usando le telecamere come deterrente. Così si migliora anche la sensazione di sicurezza in città ed in qualche modo a beneficiarne è anche l’offerta turistica. (a.s.)

