Cinque Comuni hanno già il loro sindaco

Bomba, Civitella, Gessopalena, Palmoli e Vacri: superato il quorum del 40% dei votanti dove c’era un unico candidato
CHIETI. Cinque municipi della provincia di Chieti hanno già il loro sindaco in pectore. Sono i centri dove una sola lista era stata presentata alle elezioni dell’8 e 9 giugno per il rinnovo del consiglio comunale, e quindi era sufficiente il 40% dei votanti per rendere valida la consultazione. Si tratta di Bomba, Civitella Messer Raimondo, Gessopalena, Palmoli e Vacri. Dallo spoglio deve poi venire fuori che almeno la metà delle schede sia valida: poco più che una formalità, visti i precedenti.
Una formalità che però non fa sbottonare Piergiuseppe Mammarella, 58enne che, con la lista “Unitipervacri”, si è candidato per il suo terzo mandato. Mammarella infatti ha preferito non commentare il voto dei due giorni appena trascorsi «per scaramanzia», nonostante il suo paese, circa 1.500 abitanti, sia stato il primo dei cinque con un solo aspirante sindaco a sfondare il tetto del 40%. Alle 12 di ieri infatti già il 49,16% degli elettori vacresi era andato alle urne, superando già il dato complessivo delle regionali del 10 marzo, quando a Vacri aveva votato il 42,31 degli aventi diritto. E, anche a urne chiuse, Vacri si è affermato come uno dei centri abruzzesi con la percentuale più alta di votanti.
Anche a Gessopalena, 1.200 abitanti, quorum ampiamente in anticipo, con il 44,14% registrato a mezzogiorno, che fa sorridere Mario Zulli, sindaco uscente 38enne, sostenuto dalla lista “Siamo Gessopalena”, che si appresta a iniziare il suo secondo mandato da sindaco dopo quello che i cittadini de Lu Gesse gli hanno affidato nel maggio del 2019.
A Bomba ha superato lo scoglio del quorum nel pomeriggio Raffaele Nasuti con la lista “Bomba prospettiva comune”, 60 anni, già eletto sindaco nel 2019 e in precedenza nel 2004. Con il 38,45% della rilevazione di mezzogiorno, comunque, il quorum era a un passo. Alle 19 di ieri poi si era recato ai seggi il 63,81% degli aventi diritto al voto. «Non avevo dubbi che tale percentuale fosse raggiunta ma ci rassicura, per un concetto di senso civile, che tale percentuale sia stata superata ampiamente», afferma Nasuti, unico candidato alla carica di primo cittadino nel paese che dà il nome al lago, che chiarisce: «Adesso ho superato il quorum per la validità del voto. Dovrò aspettare lunedì pomeriggio per sapere se ho raggiunto il 50% dei voti a mio favore». Nasuti si riferisce alla possibilità davvero estrema o improbabile che il 50% più uno dei votanti abbia votato scheda bianca o nulla.
Grossomodo lo stesso trend di Bomba è stato riscontrato a Civitella Messer Raimondo: 39,78% dei votanti a mezzogiorno e risultato in pugno per Danilo D’Orazio, 40 anni, che con la lista “Civitella unita” attende l’investitura ufficiale per il terzo mandato. Quorum raggiunto subito dopo mezzogiorno a Civitella, poco meno di 800 residenti, dove D’Orazio confessa di «non aver mai pensato che non si potesse raggiungere questo risultato: il paese ha dato la risposta che ci aspettavamo», dice il primo cittadino, «credo sia la testimonianza del buon lavoro che abbiamo fatto in questi anni. Il paese ha dimostrato senso di responsabilità, e di questo ci tengo a ringraziare i miei concittadini».
A Palmoli il quorum è stato raggiunto alle 14.15, quando avevano votato 280 elettori su 680, dopo che nel rilevamento di mezzogiorno era stata censita le presenza del 33,59% nelle due sezioni del paese. Un risultato che porta alla riconferma del sindaco uscente, Giuseppe Masciulli, 62 anni, con la lista “Rinnovamento”. «Era prevedibile perché la mia candidatura, oltre ad essere stata per certi versi sollecitata dagli stessi cittadini, è stata ampiamente condivisa», commenta Masciulli, uno dei sindaci più longevi del territorio vastese, «avrei potuto fare una lista civetta per aggirare il problema del quorum, mettendomi in quel modo il risultato in tasca, ma sarebbe stata una forma di inganno per gli elettori. È sicuramente più democratica la lista unica». Masciulli ha al suo attivo diversi mandati amministrativi: è stato alla guida del piccolo Comune montano dal 1990 al 2004 e dal 2014 ad oggi. Tra le altre cose, è in prima linea contro il progetto per la realizzazione di un parco eolico.
Per conoscere chi siederà sullo scranno più alto del municipio nei prossimi cinque anni negli altri 45 Comuni della provincia, bisogna invece attendere lo spoglio che comincia oggi dalle 14. Uno spoglio che segue quello che si è concluso nella notte per le contemporanee elezioni per il Parlamento europeo che, nella provincia di Chieti, hanno visto confermata la tendenza nazionale: molti elettori, chiamati a esprimersi per entrambe, in molti casi hanno preferito votare solo per il Comune.
(hanno collaborato Arianna Iannotti, Anna Bontempo
e Matteo Del Nobile)
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