Cipressi spezzati dal maltempo, Conalpa chiede controlli
CHIETI. Una corretta gestione e un’attenta analisi di stabilità: le chiede per gli alberi della Tiburtina fra Brecciarola e Manoppello il Coordinamento nazionale alberi e paesaggio Onlus (Conaola)...
CHIETI. Una corretta gestione e un’attenta analisi di stabilità: le chiede per gli alberi della Tiburtina fra Brecciarola e Manoppello il Coordinamento nazionale alberi e paesaggio Onlus (Conaola) dopo che la tempesta dei giorni scorsi ha colpito «uno dei viali storici alberati più importanti del Centro sud Italia. Un viale spettacolare con alberi di cipresso italico di oltre 30 metri e meravigliosi tigli storici» che «meriterebbe di essere proclamato viale alberato monumentale come previsto dalla legge 10/2013». «I cipressi di Brecciarola sono circondati da cemento e asfalto, lungo una strada molto trafficata. L’aumento dell’edificato intorno agli alberi ha peggiorato il loro spazio vitale». Secondo il Conalpa, che ha fatto un sopralluogo, occorre diagnosticare le reali condizioni fitosanitarie. «Il patrimonio arboreo della Tiburtina tra Brecciarola e Manoppello va tutelato e conservato evitando qualsiasi speculazione o fobia degli alberi che possa innescare una mattanza senza precedenti contro gli esemplari centenari», spiega in una nota l'associazione. «L’analisi di stabilità è fondamentale per evitare nuovi disastri», spiega il Conalpa «Sostituire gradualmente gli alberi compromessi non vuol dire abbattimento indiscriminato di tutti gli alberi. Un’arboricoltura di qualità può evitare crolli e problemi sanitari sulle piante. I grandi alberi della Tiburtina abbattono quotidianamente gran parte del particolato atmosferico che si sviluppa sulla trafficata arteria stradale».

