Circoli Pd accorpati Di Giovanni: pronto a tornare indietro

CHIETI. Il segretario cittadino del Pd Filippo Di Giovanni (foto), ricandidato in vista del prossimo congresso, tende una mano ai ribelli sul caso dei due circoli accorpati. «Ho ravvisato che da una...
CHIETI. Il segretario cittadino del Pd Filippo Di Giovanni (foto), ricandidato in vista del prossimo congresso, tende una mano ai ribelli sul caso dei due circoli accorpati. «Ho ravvisato che da una componente del partito cittadino perviene una istanza volta al mantenimento della vecchia articolazione in due circoli, recentemente superata con il recepimento di una proposta di unificazione ratificata dalla direzione provinciale», spiega Di Giovanni. A chiedere di fermare la fusione erano stati l’ex sindaco Francesco Ricci, il segretario del circolo di Chieti centro Pierluigi Barone, Luca Caratelli e Gabriele Salvatore protagonisti di un ricorso alla commissione regionale e provinciale di Garanzia del partito. «Non ritengo la questione dei circoli di centrale importanza nella vita del partito cittadino che penso non possa rimanere incagliato in un dibattito polemico incentrato su temi meramente organizzativi», dice Di Giovanni, «non c’è nessuna difficoltà da parte mia e dei miei sostenitori a fare ritorno alla vecchia articolazione in due circoli se ciò può servire a ritrovare la serenità necessaria affinché la politica possa tornare centrale nella importante fase congressuale che stiamo vivendo in questi giorni. Sono profondamente convito che ai cittadini di Chieti non importi pressoché nulla delle nostre diatribe interne, invece sono certo che ci sia una forte aspettativa affinché il Pd assuma un ruolo guida nella costruzione di un progetto di governo alternativo al centrodestra».

